“Cultura è anche saper fare il proprio lavoro bene, in maniera costante e meritoria nel corso della propria vita”. Questo il concetto fondamentale sul quale poggia le fondamenta il Premio Cultura 2016, espresso dal Presidente del Comitato Regionale Coni Prof. Guido Cavaliere durante la cerimonia di premiazione svoltasi proprio nella sala convegni della sede di via Carducci a Campobasso.
Alla presenza di numerose autorità politiche, militari e civili della città i premi sono andati alla dottoressa Rossella Ferro e al Prefetto Dr. Vincenzo Cardellicchio. Due personalità molto diverse tra loro ma unite da una fulgida realizzazione professionale, portatrici sane di molisanità non solo in Italia ma nel mondo. Particolare dell’edizione di quest’anno, che riprende un po’ la tradizione interrotta nel recente passato, è il premio consistente in un’opera del Maestro Emilio Greco: il tedoforo. “Per spiegare l’importanza di questo premio – ha spiegato Cavaliere – basta dire che Picasso considerava Emilio Greco il miglior disegnatore d’Europa e, al momento, questa scultura la possiede solo Pasqualino Gravina, pallavolista campobassano di fama mondiale”.

In passato il riconoscimento l’avevano ricevuto personaggi del calibro di Luigi Falcione, Lelio Pallante ed Ermanno Dell’Omo, presente in sala. “Il premio alla dottoressa Ferro – ha motivato il Presidente del Coni – va ad una persona che, insieme a fratelli e cugini, senza dimenticare padre e madre, è riuscita a riportare in alto il nome del pastificio La Molisana. Un’alta rappresentante del made in Italy che ricopre anche tante altre prestigiose cariche e si pone costantemente al servizio dei più svariati settori, come quello dello sport dove in passato è arrivata ad Olimpiadi e Mondiali di calcio, passando attraverso la fondazione Demos e la presenza capillare come brand in tutti gli eventi di rilievo della nostra regione e non solo. Una personalità a tutto tondo, dalle capacità indiscusse, che possiede tutte le caratteristiche per condurre una grande azienda e che svolge il proprio lavoro nella maniera migliore da anni”. Alle parole del prof. Cavaliere è seguito l’intervento di Celestina Colucci che, da amica di sempre della famiglia Ferro, ha tracciato un profilo della sua storia e dell’azienda.

Capo di Gabinetto a Campobasso per 14 anni, a stretto contatto con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Ministero, poi a Crotone, a Roma come capo del personale, al fianco dei Ministri dell’Interno Cancellieri e Maroni, per finire a Perugia. Questo un breve profilo del secondo Premio Cultura 2016: il Prefetto Dr. Vincenzo Cardellicchio. Al suo ex dirigente, l’ex Prefetto di Campobasso Marcello Palmieri, il compito di tracciarne un profilo. “Ho svolto la carica di Prefetto del capoluogo dal ’92 al ’96 e non pecco di presunzione se affermo che in quegli anni ho creato la più bella Prefettura d’Italia. Con Enzo Cardellicchio Capo di Gabinetto abbiamo lavorato in maniera ineccepibile – ha detto Palmieri –. E’ stato interprete eccellente del mio modo di fare e per questo glie ne sono grato. Di altissimo valore morale possiede le qualità per essere un rappresentante dello Stato di valore assoluto”. Dopo il saluto dell’attuale Prefetto di Campobasso Francesco Paolo Di Menna è seguita la consegna del premio e di un prezioso volume targato Coni riguardante la storia delle Olimpiadi. ma.si.