Polo Civico: “Quest’amministrazione tira dritto senza rispettare gli organi istituzionali. A cosa servono più le commissioni?”

pilone cancellario (3)A margine della querelle del fine settimana scorso tra l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Campobasso e il consigliere d’opposizione Francesco Pilone che aveva accusato il modus operandi dell’amministrazione che spesso e volentieri andrebbe avanti senza passare per gli organi istituzionali e senza atti concreti deliberati regolarmente, lo stesso consigliere di Democrazia Popolare come gruppo consiliare insieme all’altro consigliere Marialaura Cancellario ha tenuto questa mattina una conferenza stampa chiarificatrice, estesa e condivisa da tutti gli esponenti del Polo Civico.

“Stiamo affrontando in commissione un percorso istituzionale per ciò che concerne le feste natalizie, dialogando, maggioranza ed opposizione, per giungere ad un progetto condiviso. – afferma Pilone – Avevamo pensato, ad esempio, ai festeggiamenti per il 50° anniversario dell’autonomia regionale. Siamo ancora nell’anno ‘giubilare’ per cui si poteva agire in tal senso. Ed invece abbiamo letto sui media regionali sabato scorso che l’assessore Colagiovanni avrebbe organizzato Natale sotto le stelle! Sinceramente siamo rimasti basiti! Non esiste, infatti, alcun atto né tantomeno delibera di questa amministrazione comunale che decida in tal senso di spendere soldi pubblici per tale manifestazione. Le luminarie? Non è stato fatto alcun bando di gara che desse la possibilità a qualsiasi ditta di potersi aggiudicare l’installazione. Il direttore artistico della manifestazione, Max Manocchio? Chi lo ha nominato? Non esiste alcun atto in tal senso. L’amministrazione attuale è abituata ad andare avanti come un treno bypassando le vie istituzionali, le commissioni, la minoranza, il consiglio”. Poi Pilone replica alle accuse di Colagiovanni di essere stato eletto sempre in minoranza… “Probabilmente un motivo c’è. Non ho mai cambiato bandiera politica in circa vent’anni di carriera! Qualcuno, invece, pur di rimanere al suo posto…”.

Da parte sua il consigliere Cancellario ha risposto, invece, alle accuse mosse alla precedente amministrazione di aver lasciato per 5 anni la città al buio durante le feste natalizie. “Nell’era Di Bartolomeo si è deciso di fare un percorso diverso. Abbiamo pensato di investire i soldi delle luminarie nel sociale, visti i tempi che corrono. Il consigliere Ambrosio parla di una spesa prevista di circa 110mila euro. Potevano essere spesi diversamente, aiutando chi quotidianamente si reca al palazzo comunale a chiedere un aiuto perché non arriva a fine mese”.

Una risposta anche al consigliere regionale Nunzia Lattanzio che si era inserita nella polemica citando, ad esempio, la città di Salerno rinomata per le sue luci natalizie. “A Salerno è stata fatta una scelta strategica basata proprio sull’illuminazione natalizia per cui annualmente determinati fondi vengono destinati allo scopo. Campobasso avrebbe avuto bisogno invece di continuare, ad esempio, il progetto delle borse lavoro con quei fondi”. (ms)

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