Polizia Locale, presentato il report dell’attività svolta nel 2025

Il C.te Luigi Vella

Illustrati questa mattina con un’apposita conferenza stampa i risultati dell’attività operativa del Corpo di Polizia Locale di Campobasso, relativamente all’anno 2025.

Alla presenza del Comandante Luigi Vella e dell’assessore comunale al ramo Raffaele Bucci, sono stati snocciolati i dati contenuti nel report dell’anno appena trascorso relativamente ai vari settori ed interventi messi in campo dagli uomini in servizio nel Comune capoluogo, tenendo conto, in primis, dell’organico a disposizione, dimezzato rispetto alle disposizioni della vigente legge regionale che ne prevederebbe circa 80. La dotazione cittadina, infatti, è composta da 45 unità suddivise in funzionari, sottufficiali e 28 agenti che giornalmente coprono il servizio.

Punto importante è la Formazione e aggiornamento professionale che ha visto l’impiego di 30 operatori in un corso di tecniche operative di polizia della durata di 24 ore per l’abilitazione dell’uso dello spray e bastone estensibile, ma anche un corso di formazione di 240 ore per 18 agenti neoassunti presso la Scuola di Polizia Locale della Campania e quella sui principali atti di Polizia Giudiziaria per 30 operatori, oltre alle obbligatorie esercitazioni di tiro in poligono.

Per quel che concerne i numeri degli interventi messi in atto attraverso il Centro Operativo Tecnologico della sede di via Toscana, le richieste di intervento nel 2025 sono notevolmente aumentate rispetto all’anno precedente: 5.387 contro le 3.564 del 2024. Stabili le operazioni riguardanti permessi di transito e sosta in aree pedonali. In aumento, invece, le richieste di immagini relative alla videosorveglianza (75/44) e il rilascio dei contrassegni per persone con disabilità (315/276).

Altro dato interessante è l’arco temporale in cui viene richiesto l’ausilio della Polizia Locale che, inoltre, ha ammodernato del tutto il parco autovetture a disposizione e dotato i suoi operatori di devices tecnologicamente avanzati: mentre è in corso di definizione il terzo turno quotidiano, la concentrazione di chiamate al C.O.T. è massima dalle 7 alle 14, con un picco di interventi per il ripristino della viabilità (3.133) e per sinistri stradali (386). Spicca anche il dato relativo alle persone sottoposte a controllo, ben 8.587 e i veicoli controllati (4.565).

Per quel che concerne l’attività di Polizia Giudiziaria, nel 2025 sono stati 69 gli interventi di accertamento e repressione di reati, a fronte dei 22 dello scorso anno, e 267 gli atti di polizia giudiziaria (interrogatori, sequestri, ecc.) a fronte del precedente dato di 143.

Infine, ma non in ordine di importanza, le infrazioni accertate al Codice della Strada nel 2025 sono state 12.797 (comprese le 6.860 elevate dagli ausiliari del traffico) per un ricavo di più di 410mila euro (365mila nel 2024). In questo specifico ambito d’intervento in aumento l’omessa revisione del mezzo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e la mancata copertura assicurativa. In diminuzione le multe per l’utilizzo del telefono alla guida, appena 20 in un anno.

ms