Poker servito: i Lupi riscattano la sconfitta dell’andata rifilando 4 reti al Castelnuovo Vomano

CAMPOBASSO-CASTELNUOVO VOMANO 4-0

Reti: 22’ Foglia (A), 65’ Esposito,  71’ Cogliati, 77’ Di Domenicantonio (rig.).

Campobasso (4-3-3): Raccichini 6; Fabriani 6 (79’ Martino sv), Sbardella 6,5, Menna 6,5, Vanzan  6,5 (82’ Capuozzo sv) ; Bontà 6, Ladu 6,5, Candellori 6 (82’ Zammarchi sv); Vitali 7 (82’ Mancini sv), Cogliati 6,5,  Esposito 7,5 (67’ Di Domenicantonio 6,5). A disp: Oliva, Martinucci, Fruscella, Rossetti. All. Cudini.

Castelnuovo V. (5-3-2): Natale 5,5; Sanseverino 4,5, Loviso 5, Casimirri 5 (68’ Di Ruocco 6), Terrenzio 5, Foglia 5, (82’ Ndoye sv), D’Egidio 6, (85’ Manari sv) Croce 5,5, Emili 6,5; Faggioli 5 (35’ Fidanza 6), Verdesi 5 (58’ D’Ignazio 6). A disp: Porrini, Bregasi, Morganti, Basilico. All. Di Fabio.

Arbitro: Sig. Simone Gauzolino di Torino. Assistenti: Bertozzi di Cesena e Chichi di Palermo.

Note: Ammoniti: Sbardella, Fidanza, Esposito. Angoli: 8-2. Recupero: 7’+ 3’. Partita a porte chiuse. Giornata con cielo coperto. Campo in ottime condizioni. Partita sospesa 7 minuti per infortunio dell’assistente Bertozzi di Cesena e proseguita senza assistenti.

A dieci giorni dalla splendida partita di Notaresco il Campobasso torna in campo per un altro big match del proprio girone. Questa volta l’avversario è il Castelnuovo Vomano, la squadra che interruppe l’imbattibilità rossoblù in un match a dir la verità fortemente condizionato dall’assurda decisione arbitrale di espellere Bontà per doppia ammonizione giudicando simulazione un fallo sacrosanto subìto dal capitano dei lupi.

Per questa gara di ritorno mister Cudini deve fare a meno dello squalificato Dalmazzi (oltre agli infortunati Brenci e Tenkorang) sostituito da Sbardella. Per il resto undici titolare confermato. Dopo quattro minuti subito padroni di casa pericolosi con un punizione di Ladu dal limite che sfiora il palo. Al 10’ va via sul filo del fuorigioco Croce in sospetto fuorigioco, l’assistente però non sbandiera e così il n.8 avversario entra in area e prova il dribbling su Sbardella: c’è contatto ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 22’ Lupo in vantaggio con una grande azione personale di “Pablito” Vitali che supera mezza difesa ospite e allarga per Esposito che in diagonale beffa un Natale (ex di turno) non irresistibile nell’occasione che fa sbattere il pallone sul ginocchio di Foglia per una goffa autorete. Un minuto dopo malore in campo per l’assistente Bertozzi di Cesena subito curato dai sanitari presenti e partita sospesa per circa 7’. Non essendoci a disposizione un altro esponente dell’AIA si procede, come da regolamento, con un tesserato di ambedue le compagini a fungere da assistenti.

Al 35’ Esposito in dribbling, diagonale e questa volta Natale riesce a deviare. Sul calcio d’angolo successivo colpo di testa di Menna a botta sicura con il pallone che fa la barba al palo. Passa un minuto e Cogliati si ritrova tutto solo davanti a Natale che, non si sa come, di testa riesce a deviare il pallonetto del numero 9 oggi in maglia bianca. Sulla ribattuta Loviso (ex Torino, Bologna, Parma e Modena) spazza nei pressi della linea di porta. Fioccano dunque le occasioni per il Campobasso, assoluto padrone del campo. Al 37’ altro show di Esposito sulla sinistra con almeno tre uomini saltati e “cioccolatino” per Candellori, tutto solo nei pressi del dischetto, che incredibilmente non riesce ad inquadrare la porta. Si sta ripetendo il copione del match col Notaresco con la squadra di Cudini che non riesce a finalizzare le numerose palle gol create. Il gol non arriva neanche al 43’ quando l’ennesima serpentina del fantasista di San Martino in Pensilis si conclude con un tiro debole e centrale che finisce tra le mani di Natale. Oltre il recupero del recupero c’è anche un gol degli ospiti annullato per un fuorigioco fischiato, ovviamente, dal direttore di gara. Un primo tempo infinito durato addirittura 58’ si conclude con un vantaggio striminzito per il Lupo che avrebbe meritato di concludere la prima frazione con un risultato più ampio.

La prima conclusione del secondo tempo è di Bontà che al 54’ prova la resistenza dei guanti di Natale, attento nell’occasione. Al 59’ bella discesa sulla sinistra di Vanzan e cross basso in mezzo sul quale si avventa sul primo palo Vitali ma la palla finisce fuori. Un minuto dopo è Fabriani a trovarsi dall’altra parte quasi a tu per tu con Natale che è molto bravo a respingere coi piedi. Le occasioni sprecate non si contano più. Al 65’ arriva finalmente il raddoppio con una magia di Vittorio Esposito che dopo una conclusione di Cogliati ribattuta da ancora da Natale, trova un pallone in area sempre su suggerimento di Cogliati, sembra incespicarsi ed invece in mezzo ad un groviglio di gambe inventa un pallonetto beffardo che supera l’incolpevole numero 1 ospite. Gioco di magia del 10 rossoblù. Al 71’ è la volta di Pietro Cogliati che sfrutta una respinta corta di Natale sul colpo di testa di Bontà dopo un cross al bacio sempre dell’imprendibile Esposito che un paio di minuti dopo esce tra gli applausi della Tribuna stampa. 3-0 e partita finita. Il Lupo è inarrestabile è al 76’ c’è anche un rigore dopo uno slalom di Vitali in area. L’arbitro decreta il penalty: sul dischetto va il neoentrato Di Domenicantonio per il poker. E con il 4-0 si chiude definitivamente la partita dominata in lungo ed in largo da un Campobasso che sembra aver ripreso forza, convinzione e gioco dopo un mese di marzo leggermente in flessione. Il cammino, tuttavia, è ancora lungo ed irto di insidie considerando anche un avversario (il Notaresco) che ha dimostrato in questa giornata di non voler assolutamente mollare.

fonseca

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