A parere del Movimento regionale del Guerriero Sannita molte sono le lacune che hanno caratterizzano la vita amministrativa della Regione Molise nel 2014. In particolare la carenza di formazione del personale specificatamente alla prevenzione della corruzione, nonostante prevista dal Piano Triennale di Corruzione e Prevenzione. Una materia che ogni buon dipendente dovrebbe conoscere ed ogni buona Amministrazione dovrebbe adoperarsi per rendere edotto il proprio personale, anche servendosi di soggetti esterni cultori della vasta materia che comprende: Normativa anticorruzione e trasparenza, piano triennale di prevenzione della corruzione; piano triennale per la trasparenza e l’integrità, codici di comportamento, normativa penale sulla corruzione, inconferibilità e incompatibilità degli incarichi e conflitti d’interesse ecc).
Una carenza di formazione che riguarda circa 650 unità di personale dipendente dell’Amministrazione regionale tra Dirigenti e non dirigenti. In riferimento all’inconferibilità per incarichi dirigenziali, pur essendo stata richiesta la dichiarazione da parte dell’interessato dell’insussistenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità, l’Amministrazione regionale non ha mai effettuato verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni dell’interessato. Per quanto concerne eventuali incompatibilità per particolari posizioni dirigenziali, l’Amministrazione non ha effettuato monitoraggi per verificare la presenza di situazioni di incompatibilità, a tal riguardo non è dato sapere le ragioni di tale mancato svolgimento. Inoltre l’Amministrazione regionale ha autorizzato complessivamente 15 richieste di incarico extra-istituzionale ai propri dipendenti di cui 5 a titolo gratuito e 10 retribuito, anche in questo caso non sono stati effettuati monitoraggi per verificare la presenza di incarichi extra-istituzionali non autorizzati. Ancora nel 2014, non risulta essere stato adottato il codice di comportamento che integra e specifica il codice adottato dal Governo. In conclusione non risulta che l’Amministrazione regionale abbia effettuato un monitoraggio al fine di verificare l’esistenza di situazioni in cui dipendenti pubblici cessati dal servizio siano stati assunti ho hanno svolto incarichi professionali presso soggetti privati destinatari dell’attività dell’Amministrazione secondo quanto previsto dal Decreto legge 165/2001. Il Movimento regionale del Guerriero Sannita si augura che le carenze riscontrate nell’attuazione del Piano Triennale di corruzione e Prevenzione, vengano risolte nel più breve tempo possibile, a tal riguardo il Movimento condividendo l’analisi del Dirigente che ha redatto il piano 2014, rivolge un appello al Presidente Paolo Di Laura Frattura, di attivarsi se ancora non l’ha fatto considerato che nel 2014 era assente, all’istituzione di una struttura organizzativa che si interessi della materia, che non solo consenta l’efficace e tempestivo espletamento degli adempimenti previsti dalla normativa ma che contribuisca anche alla valorizzazione del ruolo che la rilevazione, la misurazione e la prevenzione della corruzione svolgono nel percorso del cambiamento culturale della Pubblica Amministrazione.
Il Presidente Regionale del Guerriero Sannita – Giovanni Muccio