Piange il telefono… Esposto alla Procura del M5S sulle spese telefoniche degli amministratori comunali di Palazzo San Giorgio

mov 5 stelle (6)Vuole vederci chiaro il MoVimento 5 Stelle campobassano. Tanto chiaro che attraverso i propri consiglieri comunali ha depositato questa mattina un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti del capoluogo riguardante le abbondanti spese alla voce “telefonia mobile” riservata ai consiglieri comunali negli anni 2011-2012.

Roberto Gravina, Simone Cretella, Luca Praitano e Paola Felice sono andati a spulciare le carte della precedente amministrazione prima dell’approvazione del bilancio preventivo 2014 avvenuta nell’ottobre scorso, per cercare di far risparmiare un po’ di soldini ai contribuenti. E’ saltata fuori una voce relativa alle “spese telefoniche degli amministratori comunali” di circa 40mila euro, nettamente superiore rispetto al trend degli anni precedenti.

“Ci teniamo a precisare che non è una questione di singolo consigliere né tantomeno di colore politico che noi vogliamo denunciare – spiega Cretella – ma il grosso problema del mancato controllo degli organi comunali e il mancato blocco immediato delle utenze in questione nel momento in cui chi dovrebbe verificare tali spese ha notato una sproporzione dei consumi relativamente al contratto stipulato con la Tim che prevedeva esclusivamente traffico telefonico per cui non vi era neanche la possibilità di ‘consumare’ effettuando traffico dati o roaming internazionale con telefonate dall’estero. Oggi come oggi – chiosa Cretella – ognuno di noi possiede anche più di una sim e con le tariffe moderne telefonare illimitatamente costa al massimo 200 euro l’anno. Non è possibile registrare un caso da addirittura 15mila euro di spesa a carico dei cittadini!”.

Dal canto suo Roberto Gravina ribadisce “l’assoluta mancanza di intervento da parte di chi è preposto al controllo di questi servizi offerti a noi consiglieri. E’ questo che vogliamo ribadire: non ce l’abbiamo con nessuno ma da quando facciamo parte dell’amministrazione comunale abbiamo notato che non vi è alcun tipo di controllo e autorità in diversi uffici comunali. Ci riserviamo – si rivolge alla stampa Cretella – di mettervi al corrente in un futuro molto prossimo su ulteriori iniziative che andremo ad intraprendere nei confronti di altri uffici di palazzo San Giorgio, per poter recuperare delle somme da utilizzare in modo più oculato”.

Luca Praitano è entrato più nello specifico: “Sotto la nostra spinta siamo riusciti a convincere l’attuale maggioranza a ridurre tale voce di spesa da 40mila a 25mila euro. Un guadagno di circa 15mila euro. Ma comunque resta una cifra spropositata tenendo presente che noi, come MoVimento 5 Stelle, non utilizziamo assolutamente cellulari di proprietà comunale, anzi. A dire il vero, sembrerebbe che ad oggi nessuno dei consiglieri comunali usufruisca di tale privilegio ma la cifra in questione (25mila euro, ndr) resta comunque una voce di bilancio da poter spendere non si sa come”. (ms)

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