Petracca: «Se non cambia qualcosa oggi, da domani non accetteremo più richieste per radioterapia»

«Abbiamo inviato decine di pec a tutti i protagonisti della sanità regionale ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta al nostro grido d’allarme – ha affermato il Presidente del Gemelli Molise S.p.A. Stefano Petracca a chiusura del suo intervento questa mattina nell’aula consiliare di Palazzo San Giorgio – L’ultima è di ieri e, se non cambierà qualcosa oggi, in queste ore, mio malgrado saremo costretti, a partire da da domani, a non accettare più richieste di radioterapia al Gemelli Molise, salvaguardando soltanto chi già è in cura nella nostra struttura. Vantiamo crediti enormi e non possiamo continuare a far finta di nulla nei confronti dei nostri dipendenti e fornitori».

Nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16.20, il comunicato stampa ufficiale dal Gemelli Molise che riportiamo integralmente:

«Come preannunciato, a partire dal 1 marzo 2023 l’Unità di radioterapia del Gemelli Molise non accoglierà nuovi pazienti. Solo per senso di responsabilità sarà proseguito e portato a termine il percorso terapeutico per i pazienti già in cura. Stante lo stallo relativo alle varie problematiche più volte denunciate dalla struttura alle autorità preposte non è possibile garantire cure appropriate ai nuovi pazienti che dovranno rivolgersi altrove. Une decisione sofferta ma, allo stato inevitabile, per motivi noti a tutti. Naturalmente si confida che le cose possano cambiare con un intervento tempestivo e risolutivo».