Antonio Di Febo, 31enne di Larino, stava guidando l’autocarro della ditta familiare sulla Statale 647 Bifernina quando, su uno dei tanti ponti, in territorio di Lucito-Casacalenda, improvvisamente ha perso il controllo del mezzo abbattendo il guard rail e precipitando, ribaltandosi, per circa 20 metri nelle acque del lago di Guardialfiera. Coincidenza ha voluto che dietro di lui viaggiasse il padre a bordo di un altro mezzo e che immediatamente abbia avvertito l’altro figlio il quale, precipitandosi sul posto per vie traverse, ha prestato i primi soccorsi mantenendolo fuori dall’acqua fortunatamente bassa in quel punto poiché incastrato con le gambe nelle lamiere del mezzo.
Si è dovuto attendere l’arrivo, tempestivo, dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Campobasso, partiti con un’unità Saf insieme ai sanitari del 118 e i Carabinieri. Giunti sul posto i Vigili hanno immediatamente provveduto a disincastrare l’uomo e trasportarlo all’ambulanza che di corsa è partita verso l’ospedale Cardarelli dove è stato dichiarato fuori pericolo.