Parte da Lucca il “nuovo” campionato della Magnolia. In Toscana #fioridacciaio al completo e prova super

[box type=”shadow” ]GESAM GAS E LUCE LUCCA-LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 68-83

(19-25, 34-40; 50-59)

Lucca: Russo 13 (4/7, 1/2), Harper 8 (3/10), Pastrello 5 (0/2, 1/2), Tunstull 6 (2/6), Jakubcova 13 (5/10, 1/4);Smorto 2 (1/3, 0/2), Orsili 7 (3/3, 0/4), Miccoli 14 (5/6, 2/2). Ne: Azzi, Cibeca, Pallotta e Farnesi. All.: Iurlaro.

Magnolia CB: Bonasia 5 (1/3, 1/4), Gorini 16 (1/3, 4/7), Wojta 10 (4/8, 0/1), Bove 2 (1/2), Ostarello 22 (5/8, 4/5); Marangoni 8 (1/2, 2/2), Sanchez 11 (1/2, 2/5), Mancinelli 2 (1/1, 0/2), Quiñonez 7 (2/3, 1/1). Ne: Giardina ed Egwoh. All.: Sabatelli.

Arbitri: Di Toro (Perugia), Miniati (Firenze) e Bettini (Ravenna).

Note: tiri liberi: Lucca 10/15; Campobasso 7/8. Rimbalzi: Lucca 40 (Jakubcova 11); Campobasso 25 (Ostarello 9). Assist: Lucca 18 (Russo 5); Campobasso 23 (Wojta 7). Progressione punteggio: 11-11 (5’), 27-29 (15’), 38-50 (25’), 56-65 (35’). Massimo vantaggio: Lucca 4 (8-4); Campobasso 19 (64-83).[/box]

La Molisana Magnolia Campobasso chiude nel migliore dei modi l’anno, lasciandosi alle spalle una scia di cinque sconfitte consecutive maturate nel periodo natalizio e, soprattutto, una scia interminabile di infortuni occorsi alle proprie atlete, soprattutto quelle sulle quali (Linskens, Wojta e Ostarello), durante la costruzione estiva del team, erano state riposte le maggiori aspettative per la conduzione di un campionato assolutamente “tranquillo” con ambizioni, più o meno velate (ma assolutamente realizzabili) di raggiungimento della zona playoff.

Ancora qualche incertezza nell’avvio di match in terra toscana: Lucca prova a fuggire, ma le rossoblu rispondono colpo su colpo con le statunitensi Wojta (8 punti nel solo primo quarto) ed Ostarello. Gorini, sempre più certezza di questo team, con una tripla dà l’inerzia ai #fioridacciaio che, col contributo dell’inossidabile Carolina Sanchez ed il canestro con un’azione personale a fil di sirena di Marangoni mettono due possessi di margine tra loro e le proprie avversarie (19-25).

In avvio di secondo periodo, Lucca riesce a mettere anche la testa avanti. Qui però Quiñonez prima ed una tripla di Sam Ostarello poi, oltre che le indicazioni nel time-out di coach Mimmo Sabatelli, tengono in linea di galleggiamento Campobasso che, con altri 5 punti in un amen della giovanissima “Blanquita”, mantiene il gap di 6 punti di margine a proprio favore all’altezza dell’intervallo lungo.

Il rientro dagli spogliatoi vede un nuovo sforzo delle padrone di casa. Ostarello, con un’altro canestro da 3 punti, e Gorini dalla linea dei tiri liberi ricacciano dietro le avversarie. E sono ancora loro, Sam e Gaia a portare le campobassane ad avere un margine in doppia cifra sulle avversarie. Le toscane cercano di rialzare la testa, ma Sanchez e Bonasia (con una sortita dall’arco dei 6,75 m) fanno veleggiare i #fioridacciaio: al 30′ le magnolie possono contare su un vantaggio di 9 lunghezze (50-59).

L’ultima frazione vede la resa quasi totale delle padrone di casa, alla seconda partita dopo la sosta di quasi due mesi a causa delle positività al Covid-19: le ragazze di Iurlaro provano a rientrare nuovamente, ma la serie di triple di Ostarello (top scorer di serata a quota 22) ed un canestro di pura giocoleria di Sanchez affossano qualsiasi possibilità di rimonta. Le magnolie chiudono con quattro elementi in doppia cifra, altri due ad un solo possesso dai 10 punti e tutte e nove le rotazioni capaci di realizzare almeno un punto.

«La fortuna doveva girare – spiega Sabatelli a caldo – l’avevo detto. Usciamo da un periodo incredibile e già prima della gara avevo detto alle ragazze che dovevano essere orgogliose di quanto fatto perché si erano spese sino in fondo per la causa nonostante tutte le problematiche. A Lucca, seppur ancora senza Tikvić, iniziava il nostro campionato e questa gara ha messo in mostra la filosofia alla base della costruzione di questo gruppo durante l’estate: ossia avere a disposizione un organico profondo con diverse opzioni utilizzabili nell’arco del confronto. Il valore di questo gruppo è differente da quanto recita la classifica e faremo di tutto nell’anno in arrivo per cercare di risalire la classifica. La dedica? Alla società in primis che ci è sempre stata vicina e che ha lavorato ulteriormente sul mercato, allo staff medico che ha operato senza sosta, allo staff tecnico sempre sul pezzo, alle ragazze semplicemente encomiabili e a tutta la gente che è vicina alla nostra realtà».

Le campobassane torneranno in campo il 10 gennaio, quando riceveranno all’Arena la visita della penultima della classe Vigarano con l’opportunità di restare in scia anche grazie al nuovo, atteso, innesto Tikvić, la pivot della nazionale croata che raggiungerà Campobasso nel giorno di Capodanno.

 

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