Parcheggi in centro storico off limits… per i residenti

Residenti del borgo antico di Campobasso sul piede di guerra: la questione del permesso per la sosta, nonostante le rassicurazioni verbali e le promesse di un intervento che sarebbe dovuto arrivare nello scorso mese di novembre, non è affatto risolta. Anzi, si è fatto tutto ancor più complicato al punto che sarà avviata a breve una raccolta di firme per chiedere “ufficialmente” al Comune di Campobasso di dare – finalmente –  un segno tangibile di attenzione.

I permessi per la sosta –  che in passato erano stati rilasciati con molta facilità e quindi, probabilmente, in numero esagerato – non vengono rinnovati da anni (da quando il primo cittadino era Di Bartolomeo) poiché l’amministrazione di allora aveva promesso una sorta di verifica sui residenti al fine di rilasciarne un numero adeguato. Fino a settembre dello scorso anno si poteva parcheggiare su entrambi i lati della trafficata viale del Castello; successivamente, la nuova amministrazione ha messo a punto una nuova organizzazione della sosta, di certo più razionale e ordinata ma che di fatto ha ridotto notevolmente il numero dei parcheggi disponibili.

Meno parcheggi ma più automobilisti che vi si parcheggiano perché la zona è appunto centrale, le aree di sosta sono gratuite e senza disco orario e quindi “appetibili” da chi lavora in centro, ha una attività commerciale, vuole godersi il centro cittadino, deve recarsi in un negozio, in una farmacia… Fino alla settimana scorsa, inoltre, in molti erano costretti a parcheggiare sul marciapiede, impedendo ai pedoni quindi qualsiasi percorso in sicurezza (viale del Castello è molto trafficata e spesso a velocità sostenuta);  negli ultimi giorni sono stati installati dei paletti di ferro,  oltre ai nuovi alberelli, e quindi ora la situazione è – paradossalmente – ancor più  complicata per chi vive nella zona del borgo antico. Inoltre la presenza di attività di ristorazione e di pub (che fortunatamente hanno un ottimo riscontro commerciale) rappresentano un ulteriore problema in quanto i numerosi clienti che quotidianamente vi si recano parcheggiano negli stessi spazi utilizzati dai residenti che, spesso e volentieri, non trovano posto perché rientrano a casa in orari diversi.

Il problema, ovviamente, si acuisce durante la sera e nei week end quando il centro storico viene letteralmente preso d’assalto per la movida.  “Il parcheggio di via Breccelle – continuano – potrebbe essere una soluzione ma per raggiungerlo bisogna affrontare una strada stretta e pericolosissima con un burrone in piena curva e su una discesa ripidissima che scoraggia chiunque ad usufruirne, specie in inverno. Senza contare che il divieto di percorrerla in salita resta solo su carta….”. La beffa poi è rappresentata dalla nuova cartellonistica stradale, installata a settembre: aree di parcheggio consentite ai residenti. Su carta.. sia chiaro.

“Non chiediamo altro che di avere un solo permesso a famiglia per eliminare questo problema che quotidianamente ci affligge. Sembrerà assurdo ma la maggior parte dei residenti, una volta trovato il posto per parcheggiare, rinuncia a qualsiasi attività che lo costringa a prendere la macchina. Siamo ostaggio di un problema che è diventato quasi una ossessione: sappiamo che una volta trovato il posto auto, è meglio evitare di prendere la macchina perché poi saremo costretti a girovagare fino a quando qualche automobilista non lascerà libera l’area di sosta sulla quale ha parcheggiato. Gratis e a un passo dal centro cittadino. Una serata al cinema diventa un problema da porsi, per lo stress che si dovrà vivere una volta tornati a casa! Trascorriamo del tempo in auto, ad aspettare che qualcuno vada via.  Non è giusto – chiudono – non è corretto. Esigiamo che l’Amministrazione prenda in carico questo problema una volta per tutte: non chiediamo altro che venga risolto o attraverso l’erogazione del permesso residenti come avviene in tutti i centri storici delle cittadine italiane. Basterebbe solo un poco di buona volontà, un libretto dell’auto e un documento di identità utile ad attestare la residenza. Si potrebbe pure pensare ad un permesso sosta a pagamento, come accade in altre zone della città, con agevolazioni economiche per i residenti. Siamo disposti a tutto purché questa problematica, più volte segnalata, venga risolta in tempi brevissimi…”.