Il pacco sospetto era vuoto, ma non scherziamo sul lavoro delle Forze dell’Ordine

Soltanto intorno alle 12.30 via Mazzini è stata riaperta al traffico, per fortuna, senza alcuna seria conseguenza. Gli artificieri hanno appurato che la valigetta color beige chiaro lasciata incustodita davanti al negozio Prenatal nei pressi della Curia Vescovile e della Caserma dei Carabinieri, che tanto ha fatto sospirare i campobassani che in pieno centro hanno visto un dispiegamento di forze da battaglia, non conteneva nulla.

Una bravata, uno scherzo, un falso allarme insomma. Che, però, ha creato non pochi disagi alla città che si è vista bloccata in uno dei suoi punti più nevralgici a livello di circolazione veicolare. Ma null’altro potevano fare le forze dell’ordine, i vicini Carabinieri e la Polizia di Stato che hanno applicato alla lettera il protocollo previsto in questi casi. E’ vero che chiunque passasse in quei momenti in quella zona si sia lasciato andare ad una battutina sarcastica per l’occasione ma è altrettanto vero che nulla, oggi come oggi, può essere lasciato al caso, nemmeno a Campobasso. L’ultimo, fragoroso esempio, è stato quello relativo al servizio d’ordine per la tre-giorni dello scorso Corpus Domini dove, tra gazzelle e pantere, i campobassani hanno potuto festeggiare in allegria la loro festa dopo i recenti fatti di cronaca di piazza San Carlo a Torino.

Va bene un sorriso, dunque, ma mai sottovalutare l’impegno degli uomini in divisa che avrebbero volentieri fatto a meno di perdere tre ore sotto il sole per un falso allarme e che invece hanno svolto il proprio lavoro per difendere ed assicurare l’incolumità di tutti noi. m.s.