Ordine dei Giornalisti, nessun commissariamento. Ai dimissionari subentrano i primi dei non eletti

Il Presidente Pina Petta

Dopo il terremoto in seno all’Ordine dei Giornalisti del Molise con le dimissioni di sei consiglieri, nella giornata di ieri il Ministero della Giustizia, con una comunicazione via Pec a firma del Magistrato Cesare Russo, inviata al Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Molise, Giuseppina Petta e per conoscenza al Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, ha indicato la procedura da seguire dopo le dimissioni di 6 consiglieri dell’Odg Molise avvenute il 2 gennaio scorso.

«L’ordinamento professionale – si legge nel documento del Ministero – non contempla una ipotesi di scioglimento automatico dell’Ordine territoriale per il caso di contemporanea mancanza della maggioranza dei consiglieri e, per contro, all’art.7 comma 2 prevede un meccanismo di sostituzione dei membri venuti a mancare per qualsiasi causa con i primi dei non eletti nel rispettivo elenco. Pertanto – prosegue la nota del Ministero – fino a quando sarà possibile attingere dall’elenco dei non eletti per ricomporre il Consiglio e garantire il numero legale che ne consenta l’operatività, non si riscontrano situazioni direttamente sussumibili sotto l’egida dell’art. 24 della Legge n. 69/1963, che possano cioè condurre al commissariamento dell’Ordine con nomina di un commissario e indizione di nuove elezioni. Alla stregua di quanto sopra – conclude la nota – si invita la S.V. a provvedere alla convocazione di una seduta consiliare al fine di consentire l’immissione in seno al Consiglio dei primi dei non eletti, attingendo ai medesimi elenchi dei componenti dimissionari».

Nell’ottobre del 2017 Pina Petta fu eletta con 7 voti, 2 le schede bianche. Successe ad Antonio Lupo, in carica nei tre mandati precedenti. Vice presidente era Giovanni Cannarsa; segretaria, Marcella Tamburello; tesoriere Alfonso Sticca. L’organigramma si completava con Enzo Luongo, Sergio Di Vincenzo, Annamaria Di Matteo, Domenico Bertoni e Antonio Lupo. Consiglieri nazionali, Cosimo Santimone e Vincenzo Cimino. Revisori dei conti: Giuseppe Formato, Andrea Nasillo e Antonio Lanza.

Di conseguenza nella serata di ieri, la Presidente Petta ha provveduto a convocare “ad horas” e a riunire il Consiglio Direttivo con l’immissione dei primi dei non eletti. Pertanto il nuovo Consiglio Direttivo risulterà ora composto dalla Presidente e dai consiglieri Antonio Fatica, Mauro Gioielli, Vincenzo Luongo e Marcella Tamburello.