Oratino, alla riscoperta delle radici attraverso le Cave di Pietra

Sabato 24 Oratino celebrerà uno dei luoghi simbolo della sua storia. Grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale e della Fondazione Nonsalapietra si restituirà dignità alle Cave di Pietra del paese dove, per un motivo o l’altro, ognuna delle famiglie oratinesi ha vissuto parte della propria vita. Le Cave infatti hanno rappresentato molto per l’economia del territorio. Per oltre quattro secoli fino alla fine degli anni ’50, vi si barattava il proprio sapere, i prodotti della terra con il lavoro della pietra ed era motivo di orgoglio. In quel luogo è stata lavorata ogni singola pietra del borgo di Oratino.

Oggi, però, quel luogo non è capace più di raccontare questa storia per cui una nuova idea è nata per rivitalizzare e riutilizzare le Cave. La Fondazione Nonsalapietra ha voluto riorganizzare quel viaggio al contrario: un particolare dello stipite del portale centrale della chiesa S. Maria Assunta in Cielo, riprodotto in pietra oratinese, verrà portato dal paese alla Cava a significare una nuova dignità del luogo. La celebrazione in processione verso la Cava inizierà alle ore 15 mentre alle 18 vi sarà un dibattito presso l’Auditorium comunale con l’intervento dei Professori Agostino Catalano (Unimol), Ernesto Di Renzo (Tor Vergata) e Luigi Marino (Università di Firenze).