Odori nauseabondi a Colle Calcare, i residenti: “Il depuratore comunale non funziona dal mese di aprile”

depuratore colle calcare (5)Con il colpo di coda di un’estate che ha portato giornate con temperature anche di 25 gradi in questa metà ottobre, probabilmente, si è scatenato un odore nauseabondo ed insopportabile nella zona a ridosso del cimitero del capoluogo, tra via Lazio e Colle Calcare.

Ma più probabilmente il problema è il malfunzionamento del depuratore cittadino proprio di Colle Calcare che negli ultimi giorni sta trasportando ogni ben di Dio nello Scarafone, il torrente artificiale che parte proprio dal depuratore e prosegue la sua corsa verso il foggiano. Ebbene le acque dello Scarafone dovrebbero essere depurate a monte dall’impianto comunale che, a detta dei residenti, “dall’aprile di quest’anno, dopo un copioso furto di rame verificatosi all’interno dell’impianto, non funziona più. Eravamo abituati a sentire di notte il rumore depuratore colle calcare (3)dei motori che lavoravano per la depurazione delle acque provenienti dai due rami di acquedotto che servono Campobasso città, ma da aprile, appunto, tutto tace e, di tanto in tanto, dal depuratore arriva vera e propria m… mista a schiuma bianca provocata non si sa da quale tipo di sostanza non filtrata a monte e liquami di ogni genere. Per darvi l’idea – continua un residente – l’altra sera non si potevano tenere aperte le finestre per il tanfo che entrava dentro casa. Al mattino, invece, affacciandosi alla finestra si notano enormi nuvole di zanzare, segnale che qualcosa sicuramente non va”.

depuratore colle calcare (8)L’alveo artificiale dello Scarafone è distrutto in più punti e, per dare un’idea di ciò che si può notare sul posto, i residui di lastroni di cemento ostruiscono in più punti il defluire dell’acqua. Un po’ il problema che ha colpito in questi tristi giorni la città di Genova dove l’acqua piovana non trova la strada libera nei canali di deflusso e travolge ciò che trova davanti. Ma a Contrada Calcare, ovviamente, l’acqua finisce nei campi adiacenti tra i comuni di Ferrazzano e Campobasso. Finanche un ponticello di proprietà comunale di accesso a terreni agricoli privati è pericolante, tanto che ne è stato impedito alla meno peggio l’utilizzo per evitare eventuali guai.

Una situazione che però “il Comune di Campobasso, da noi interpellato più di una volta, insiste con il definire sotto controllo, ma così assolutamente non è. Stiamo anche raccogliendo le firme di protesta – concludono – di tutti i residenti della zona per far sì che questo vero e proprio scempio abbia una fine prima che, come spesso accade, succeda l’irreparabile”.

(emmesse)