“Nulla sarebbe stato possibile, niente sarà più come prima. Ciao Preside’ “

Tutti di nuovo insieme. Per qualche ora, ma da sempre per sempre. Rappresentanti delle varie anime della tifoseria organizzata, della Curva Michele Scorrano, si sono incontrati in un abbraccio simbolico unico con tutti quelli che non sono potuti accorrere a dare l’ultimo saluto al Presidente, Daniele Landolfi, questo pomeriggio nella chiesa Mater Ecclesiae di via Svevo a Campobasso. 

“Nulla sarebbe stato possibile, niente sarà più come prima. Ciao Preside’ “, la frase dedicata a Daniele, su striscioni di carta, come si usa fare nel mondo del tifo. Cori all’uscita del feretro dalla chiesa piena di amici e parenti, ma anche ex calciatori ed allenatori, fumogeni rossoblù dalla cinquantina di fedelissimi alla quale si sono uniti, lacrime agli occhi, in segno di totale solidarietà, vicinanza e appartenenza alcuni tra i gruppi storici legati al mondo ultras rossoblù: Allentati Fasano, Nucleo Samb, Cherokee Isernia, NOCSTG Isernia in primis.

Due ore insieme, occasione anche per ricordare aneddoti e fatti del periodo in cui l’Associazione “Noi siamo il Campobasso” contribuì in maniera concreta a mantenere in vita il calcio cittadino, nell’incertezza e nelle difficoltà, non solo macinando migliaia di chilometri in giro per l’Italia, ma anche nell’impegno sociale, attraverso incontri ed eventi con il fine ultimo di aiutare il prossimo, i più deboli, gli ultimi. Ultimo in ordine di tempo, l’asta benefica a favore dell’Associazione Giovani Diabetici Molisani onlus, in occasione dello scioglimento dell’organizzazione nel 2018.

Una passione che va oltre il gioco del pallone, non guarda il risultato al 90°, non conosce stanchezza o impedimenti all’essere presente, a dare il proprio piccolo contributo che, insieme a quello di tantissimi altri diventa enorme, fa proseliti e genera solo cose belle. In tutto questo Daniele ci si trovava bene, si sentiva a suo agio e, durante l’arco di tempo della sua vita in cui ci si è dedicato con tutto se stesso, ha fatto cose buone e belle.

«Lascia tutti noi sgomenti, gli abbiamo voluto, gli vogliamo e gli vorremo bene, consapevoli che se tutti siamo quel che siamo oggi è anche grazie ai suoi insegnamenti, alla sua passione ed al suo impegno costante per i colori rossoblù. Arrivederci PRESIDENTE… grazie di tutto».