“Il fatto non sussiste”, assolti l’ex pm Fabio Papa e la giornalista Manuela Petescia. Frattura: “Rispetto la decisione del giudice”

Si è concluso a Bari il processo sulla presunta “cena dei ricatti” che avrebbe visto come commensali il presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura, la direttrice di Telemolise Manuela Petescia e l’ex pm Fabio Papa. Questi ultimi sono stati assolti “perché il fatto non sussiste”: così la sentenza. Per leggere le motivazioni che hanno portato al proscioglimento bisognerà attendere i fatidici 90 giorni di legge ma per entrambi decade automaticamente l’accusa del pm Drago che aveva richiesto 6 anni di reclusione per Papa e 4 per la Petescia.

Questa la reazione del Governatore: Rispetto la sentenza emessa dal giudice del tribunale di Bari. Resto convinto di aver agito come era mio dovere fare: i fatti così come accaduti andavano rappresentati a un magistrato per la gravità che suggerivano. E io l’ho fatto. Evidentemente il giudice non ha ravvisato in essi quei profili di reato che invece vi ha riconosciuto il procuratore di Bari. Prendo atto della decisione, lo ripeto, con assoluto rispetto. So di aver agito con scrupolo e coscienza per circostanze che andavano denunciate e che non mi risulta siano state ritenute non vere”.

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