In un periodo in cui il significato profondo della Natività rischia di essere eclissato da aspetti puramente commerciali, Cantieri Creativi promuove un evento culturale unico volto a riportare al centro la dimensione spirituale e riflessiva del Natale.
Mercoledì prossimo, la Sala Freda del Palazzo Ducale di Larino ospiterà “Natale di Terra: Un presepe – un racconto” di Antonietta Aida Caruso.
L’iniziativa combina l’esposizione di un’opera artigianale di pregio con una performance narrativa. Protagonista dell’evento è un presepe interamente realizzato in terracotta, a mano, caratterizzato da uno stile semplice e primitivo. Questa opera, già insignita di un riconoscimento in una precedente edizione de “I Presepi nel Presepe” a Pesche (IS), funge da catalizzatore visivo per una narrazione intensa.
Accanto al presepe, alcuni attori daranno voce a un racconto che si discosta dalle tradizionali “fiabe buoniste”. Il testo è concepito come una vera e propria riflessione che affronta tematiche contemporanee e interroga l’uomo moderno sulla sua condizione:
- La fragilità dell’esistenza umana.
- La ricerca di un senso autentico (“una roccia che sazia il cuore”).
- La natura incerta del confine tra dolore e gioia.
- La direzione data al proprio destino.
“Natale di Terra” invita il pubblico a mettersi idealmente in cammino, proprio come le figure di terracotta che pellegrinano verso il Bambino, per verificare la propria posizione nel mondo e la validità delle proprie scelte.