Duemila euro di multa e diffida al Campobasso, per ingresso sul terreno di gioco, nel corso del primo tempo, di un cane (Lupo) che costringeva il Direttore di gara ad interrompere il gioco per circa due minuti. Inoltre, al termine della gara, propri dirigenti e calciatori prendevano parte ad una rissa con i tesserati della società avversaria.
Nella circostanza si registrava la presenza di due persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, uno dei quali rivolgeva espressioni offensive e minacciose all’indirizzo del Direttore di gara puntandogli un dito contro. Entrambi i soggetti erano presenti anche nel tunnel che conduce agli spogliatoi mentre la terna arbitrale vi faceva ritorno. 1.500 euro all’Olympia Agnonese per avere, al termine della gara, propri dirigenti e calciatori, partecipato ad una rissa con i tesserati della società avversaria.
Ed in più squalifica per 4 gare a Michele Capozzi e Alfredo Varsi (Campobasso) per aver partecipato a fine gara ad una rissa e colpito un avversario. Un turno di squalifica invece per Alex Benvenga, espulso per doppia ammonizione.
Questa la stangata comminata dal Giudice Sportivo ai danni del Campobasso Calcio e dell’Olympia Agnonese dopo il recente derby sfociato in un parapiglia dopo il 90°.