Mozione urgente e fiaccolata, istituzioni e genitori insieme per una soluzione migliore ai problemi della Don Milani

I consiglieri comunali di opposizione Francesco Pilone, Marialaura Cancellario, Alberto Tramontano e Sabino Iafigliola in una nota congiunta impegnano il sindaco Antonio Battista a sospendere la decisione di trasferire la scuola primaria Don Milani nelle aule della Francesco D’Ovidio di via Gorizia e chiedono al Presidente del Consiglio di indire una conferenza dei capigruppo da tenersi nel giro di 2 o 3 giorni alla presenza del primo cittadino e dei responsabili dell’edilizia scolastica per tentare di trovare un’altra soluzione, più praticabile, condivisa e auspicabile per quel che concerne la sistemazione degli scolari stessi.

I quattro consiglieri ritengono un atto dovuto tale richiesta alla luce del fatto che la decisione presa ha riscontrato la nettà contrarietà, per una serie di motivazioni tecniche, logistiche, didattiche, da parte non solo della Dirigenza Scolastica ma anche dei rappresentanti dei genitori, del Consiglio d’Istituto, oltre che di diversi consiglieri comunali sia di maggioranza sia di opposizione. La contrarietà nascerebbe dal fatto che presso l’edificio di via Gorizia ancora non iniziano i lavori previsti e presumibilmente, visto che le buste saranno aperte solo a fine mese, soltanto agli inizi del prossimo mese di gennaio la ditta appaltatrice inizierà gli interventi consegnando, di conseguenza, i lavori non prima di 60 giorni, come previsto dal bando.

Da registrare, infine, un ulteriore appuntamento dei tanti genitori della Don Milani che si ritroveranno questa sera intorno alle 19 davanti ai cancelli della “Petrone” di via Alfieri per un flash mob-fiaccolata che possa attirare ancor di più l’attenzione verso una problematica che, al momento, sembra non trovare sbocchi risolutivi.