MOTORI – Slalom San Nicola, ci siamo. Al via l’VIII edizione

Raccontare uno Slalom non è soltanto una mera faccenda di auto, tempi, classifica e vincitori. C’è un’altra chiave di lettura che da questa mattina alle 8 si respira quando si arriva a San Giuliano del Sannio: è quella che narra di un lungo lavoro che inizia diverse settimane prima, di un paese dove ognuno cerca di dare il proprio contributo, di un team organizzativo che destreggiandosi fra attività tecniche, burocratiche e pratiche. E’ la chiave di lettura che spiega emozioni e passione di uno Slalom, quello di San Nicola e memorial Gianmarco Di Vico, giunto alla sua ottava edizione e che anche quest’anno promette uno show da brividi.

Uno spettacolo al quale hanno lavorato e lavoreranno fino a domani dopo la premiazione, 120 persone. Una squadra composta da tecnici, appassionati e anche semplici cittadini che allo Salom del loro comune di appartenenza non sanno dire di no. Perché è una manifestazione sportiva capace di raccontare un paese e una regione che ha un bisogno impellente di affermarsi per quello che è: un crogiuolo di storia, cultura, tradizione e paesaggi dall’impareggiabile bellezza.

Dicevamo, 120 persone. E ancora: 55 commissari di percorso, 8 cronometristi, due direttori di gara, due ambulanze, tre medici, vigili del fuoco, protezione civile, polizia di stato, carabinieri, radioamatori, associazioni di volontariato; un “fortino” impiegato a proteggere tre chilometri di gara.

Alle 15 di ieri – sabato 25 maggio – la prima riunione del collegio dei commissari sportivi. Questa ha aperto ufficialmente la due giorni dell’VIII Slalom San Nicola. Una rapida assemblea negli uffici del Comune di San Giuliano del Sannio che il sindaco Rosario De Matteis ha volentieri messo a disposizione degli organizzatori per avviare trenta minuti le verifiche sportive che si sono protratte fino al tardo pomeriggio. Contestualmente sono state aperte anche le verifiche tecniche durante le quali gli esperti della federazione hanno controllato la conformità dei passaporti e delle vetture ammesse alla partenza di domani. Stessa procedura sarà eseguita questa mattina tra le 7 e le 8. Dopodiché il percorso verrà chiuso, le auto si trasferiranno tutte nel paddock, nell’area assistenza, dove team e meccanici le prepareranno per la partenza della manche di ricognizione. Espletate le procedure, avrà inizio lo show. Che sarà una competizione avvincente sotto il profilo tecnico ma anche capace – con quel rombo di motori che riempie lo stomaco e accappona la pelle – di omaggiare un sentimento di amicizia. Quella vera, che non muore mai: il ricordo di Gianmarco Di Vico e quello di Andrea Tiberio.