«Una grande efficienza dimostrata anche dai numeri. La regione Molise è tra le prime in Italia perché siamo quasi al 90% delle dosi somministrate rispetto a quelle consegnate e si è già raggiunto l’obiettivo delle 2.000 dosi giornaliere quindi può essere a tutti gli effetti l’esempio di dove, in una piccola realtà dove si pensa possano esserci più difficoltà, invece un gran lavoro di squadra possa permettere di raggiungere importanti obiettivi».
Così questo pomeriggio il sottosegretario alla Sanità Andrea Costa in visita al centro vaccinale della Cittadella dell’Economia accompagnato dal Governatore Donato Toma, dal neo commissario alla Sanità Flori Degrassi e dal Direttore Generale Asrem Oreste Florenzano. «La visita di oggi vuole testimoniare la vicinanza del Governo ai territori – ha aggiunto Costa – perché c’è bisogno di unità politica e istituzionale. Un’occasione anche per ringraziare tutto il personale del nostro Sistema Sanitario Nazionale che da oltre un anno affronta in prima linea l’emergenza. Le istituzioni devono essere al loro fianco e far sentire la loro vicinanza per sostenerli sempre di più».
Ai cronisti che chiedevano cosa fosse cambiato rispetto al passato il sottosegretario ha risposto: «C’è discontinuità rispetto al passato per quanto riguarda le somministrazioni: prima di questo governo si arrivava a 2 milioni al mese, oggi siamo a oltre 10 milioni. C’è stato un cambio di passo sostanziale come credo ci sarà su quel che concerne le riaperture: la politica deve assumersi la responsabilità di fare una sintesi tra l’emergenza sanitaria e quella economico-finanziaria, e questo è stato ampiamente manifestato dal premier Draghi. Ovviamente non si tratta di un ‘liberi tutti’ ma il quadro oggi è cambiato: abbiamo il vaccino che fa migliorare i numeri giorno dopo giorno andando incontro, inoltre, ad un periodo favorevole dell’anno permettendo ai nostri ospedali di tornare ad un’attività ordinaria da troppo tempo trascurata. Ovviamente ai cittadini chiediamo un grande senso di responsabilità per intraprendere una strada dalla quale non torneremo indietro per arrivare, gradualmente dal 26 aprile, ad una situazione di normalità. Un percorso di speranza e di fiducia al quale non mancherà la collaborazione dei cittadini».
Dal canto suo il Governatore Toma si è detto «onorato della visita del sottosegretario Costa in quanto già prima abbiamo avuto modo di parlare tra di noi su come la sanità molisana debba progredire e migliorare. Siamo partiti con fucili e baionette per questa guerra e piano piano stiamo dimostrando all’Italia intera che anche una piccola regione come la nostra può essere d’esempio».
In ultimo la speranza che la pandemia abbia riportato alla centralità che merita il diritto alla salute del cittadino e alla buona sanità nella quale tornare ad investire soprattutto in territori “svantaggiati” come quello molisano e del meridione in generale, stando vicini ai cittadini per dare risposte sempre più concrete.







