Nella serata di sabato scorso, 15 novembre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Campobasso hanno tratto in arresto un minorenne con precedenti di polizia, responsabile di aver commesso una rapina mediante l’utilizzo di un coltello in danno di un altro giovane minorenne.
Una serata di svago in compagnia degli amici, il ritrovo nelle zone di aggregazione giovanile molto affollate del centro urbano turbati da un improvviso atto delinquenziale: mediante l’utilizzo di un coltello, il ragazzo si faceva consegnare dalla vittima, anch’esso di giovane età, il telefono cellulare, le scarpe griffate ed il denaro in suo possesso e si allontanava a bordo di una bicicletta.
L’immediata richiesta di intervento, la descrizione dettagliata del soggetto e del mezzo utilizzato per allontanarsi, consentiva di individuare – poco dopo – l’autore nel centro di Campobasso dove, a seguito di perquisizione, venivano recuperati i beni poco prima sottratti con violenza ed il coltello utilizzato per commettere la rapina.
L’attività si inserisce nelle quotidiane e continue azioni di prevenzione e contrasto volte a garantire la sicurezza soprattutto negli orari più sensibili e nei luoghi maggiormente frequentati del centro urbano e ad eradicare la criminalità minorile molto spesso segno di un disagio sociale rispetto al quale è auspicabile un cambio di mentalità e di un’inversione di tendenza, anche tramite la collaborazione tra le Forze dell’ordine, le strutture socio sanitarie e le famiglie, nucleo di formazione primaria di coscienza etica, civile e morale.
L’arrestato, è stato condotto in caserma per gli approfondimenti investigativi ed al termine delle formalità di rito e su disposizione della competente Procura per i Minorenni di Campobasso è stato collocato presso il centro di prima accoglienza per minori de L’Aquila, in attesa della successiva udienza di convalida. (foto archivio)