
I consiglieri comunali Michele Scasserra, Marialaura Cancellario, Michele Coralbo, Francesco Pilone e Alberto Tramontano in una nota diffusa alla stampa tornano sull’argomento Piano finanziario e Tari 2014, rimarcando la responsabilità, a loro dire, di coloro che hanno commesso errori di calcolo per superficialità negli atti della delibera Battista-Sabusco. I consiglieri lanciano altresì la proposta ai “colpevoli” di rinunciare al gettone di presenza del prossimo consiglio, convocato esclusivamente per rimediare agli errori di cui sopra. Ecco il testo della nota:
“Martedì 30 settembre prossimo tornerà a riunirsi, in seduta straordinaria, il consiglio comunale di Campobasso. Una seduta con un solo argomento all’ordine del giorno: la modifica del piano finanziario e delle tariffe relative alla TARI 2014.
In sostanza, il consiglio comunale dovrà riunirsi esclusivamente per rettificare una delibera errata, perché errata la proposta presentata dalla giunta Battista e dall’assessore al bilancio Sabusco. Non un errore “materiale”, come con leggerezza affermato dalla maggioranza, bensì un doppio errore (sono evidentemente sbagliati due calcoli) sostanziale, attribuibile evidentemente ad una superficiale carenza di controllo degli atti predisposti dalla struttura. Errare è umano, nulla quaestio, ma l’errore sarebbe forse meglio tollerato, anche dai cittadini, se accompagnato da una onesta e sincera ammissione e non dalla consueta “spocchia” di chi, invece di scusarsi per l’inconveniente, addirittura tende ad arrogarsi il merito di essersi accorto del difetto del calcolo prima dell’emissione delle cartelle di pagamento.
Crediamo sarebbe opportuno, non tanto e non solo per il valore economico del gesto, che i consiglieri comunali e soprattutto il Sindaco e i componenti della Giunta, rinunciassero al “gettone” relativo alla prossima seduta. Come dire “sì, abbiamo sbagliato, ma rimediamo senza oneri a carico della collettività”.