Metodo The Square per l’insegnamento della lingua Inglese, tre giorni al “V.Cuoco” per comprenderne le potenzialità

Un metodo che ha rivoluzionato l’apprendimento della lingua Inglese. “Sei riuscita a trasformare un iceberg in un piccolo secchio d’acqua”, è questo l’esempio più calzante per spiegare la potenza del metodo The Square, ideato nel 1966 da Santina Spiriti.

Il metodo valido per tutti e in particolare per i dislessici sta viaggiando con rapidità in tutta Italia. Sulla scia di questo successo la Fondazione Michelino Trivisonno Onlus, da sempre impegnata nel sociale, in collaborazione con The Square, School of English e l’Associazione Nazionale Insegnanti di Lingua Straniera ha promosso una tre giorni di iniziative sul metodo The Square. Un ciclo di eventi in programma presso l’Istituto Socio Sanitario/Odontotecnico “Vincenzo Cuoco” di Corso Bucci a Campobasso con l’obiettivo di diffondere e promuovere una didattica inclusiva che metta a confronto competenze e metodo. Con il ciclo di incontri sul metodo The Square si vuole raggiungere quanti piàù docenti e famiglie a beneficio in particolar modo di bambini e ragazzi che presentano bisogni educativi speciali; promuovere una maggiore sinergia tra le istituzioni per arrivare a un’azione di prevenzione condivisa e di successo.

Si parte oggi, dalle 15 alle 19, con una lezione frontale rivolta al personale docente, agli operatori del settore socio-sanitario e a tutti gli interessati.

[box type=”info” ]Con un sistema che tiene conto delle capacità cognitive dei bambini – i cui schemi di apprendimento, quando non ancora deputati all’intelletto, sono fortemente legati alla sfera sensoriale – l’insegnamento delle basi grammaticali della lingua inglese è indiscutibilmente semplificato. Il metodo “The Square” si discosta dalla tradizione, e tramite un paradigma didattico più visuale e meno nozionistico, assumendo procedure logico-espositive e geometrico-compilative, abbraccia e soddisfa tutte le esigenze della glottodidattica per l’infanzia, con comprovata riduzione dei tempi di apprendimento.[/box]