“Meno Polizia Stradale sul territorio”, la Ugl contesta le scelte dei vertici

Vincenzo Robusto

Il Sindacato Ugl Polizia di Stato, già in campo contro la chiusura dei presidi di polizia, dopo la chiusura del distaccamento di Larino e della sezione della Polizia Postale di Isernia, denuncia la criticità dell’azione della Polizia di Stato fuori dal contesto urbano.

Basti pensare che, per quantità di reati informatici, il Molise si trova al secondo posto e che il compartimento della Polizia Postale nel corso degli ultimi due anni è stato dimezzato. Da qualche giorno, sono diminuite anche le pattuglie della Polizia Stradale sul territorio nonostante la chiusura di Larino le abbia “riassegnate a Termoli” poiché, a seguito delle recenti determinazioni assunte dal Questore di Campobasso, alcuni operatori specializzati della Polizia Stradale dovranno affiancare il personale del Commissariato di P.S. in servizi ordinari interni.

Ciò comporta, di fatto, la diminuzione di una pattuglia, ovvero di “angeli custodi” che, in questo periodo estivo più che mai vigilano e soccorrono quanti viaggiano e si spostano sulle strade provinciali e statali. La precarietà di personale presso la Questura di Campobasso, più volte dichiarata dal Questore Pagano, non coincide con l’affermazione del Capo della Polizia venuto in visita nel capoluogo che ha dichiarato l’organico della Questura saturo e con qualche unità in più.

Ciò nonostante, nel corso dell’anno, sono stati trasferiti tra la Questura ed il Commissariato, una decina di poliziotti; inoltre, da sei mesi, ben ulteriori otto unità della Scuola di Polizia “G. Rivera”, prossima ad ospitare per la prima volta il corso per V. Ispettori, sono aggregate in Questura per dar man forte. Si aggiungano poi i reparti prevenzione crimine che di tanto in tanto vengono aggregati per il controllo del territorio.

Tutti hanno avuto modo di notare il vistoso pullulare di pattuglie nel centro cittadino, che ben venga! Ma altrettanto non è passata inosservata la chiusura del posto fisso presso l’ospedale, anche se a parere unanime espresso dal Questore e dal neo Prefetto, quel posto, sito all’estrema periferia della città e popolato giornalmente da circa quattromila persone, non necessita della presenza abituale di un poliziotto. Da qualche giorno, quindi, è stata ridotta anche una pattuglia della Stradale. La cronaca di ieri ha riportato l’esito brillante dell’operazione condotta proprio a cura della Polizia Stradale che ha debellato la banda di rapinatori dei tir che transitavano sulla rete autostradale e statale della Puglia-Molise-Abruzzo e Campania, territorio di esclusiva competenza della Stradale.

Il Segretario Generale Provinciale della Ugl Polizia di Stato, Vincenzo Robusto, riferisce di aver in passato plaudito il Questore per l’incremento di volanti sul territorio, resta il fatto però che se per il raggiungimento di tale obiettivo, invece di usare le risorse giovani ed interne alla Questura, debbano essere impiegati operatori di altre specialità, i cui compiti non possono essere demandati a terzi, tale incremento non è condiviso poiché in gioco vi è l’incolumità del cittadino che vive oltre i confini urbani.

Non di meno vi è la necessità di preparare dovutamente e con professionalità i futuri poliziotti, compito esclusivamente riservato agli istruttori qualificati della Scuola di Polizia, i quali dovrebbero essere impiegati prevalentemente a tale scopo. Per questa ragione la Ugl Polizia di Stato si è rivolta al Capo della Polizia ed alle rispettive direzioni centrali per un intervento a tutela delle specialità che diversamente non avrebbero necessità di esistere.