Lupi, attacco ancora a secco. Col Matese secondo pari esterno consecutivo senza reti

MATESE-CAMPOBASSO 0-0

Matese (4-4-2): Palombo, Riccio, Setola, Cassese, Barone (93′ Di Lullo), Albanese, Ricci (78′ Masotta), Masi (89′ Vodopivec), Galesio, Iannetta (78′ Langellotti), Felici (64′ Abreu). A disp.: Kuzmanovic, Riggio, Mariconda, Buonocore. All. Corrado Urbano.

Campobasso (4-3-3): Raccichini, Martino, Vanzan, Mancini (75′ Vitali), Menna, Dalmazzi, Bontà, Candellori, Cogliati (60′ Rossetti), Esposito, Di Domenicantonio (75′ Ladu). A disp.: Oliva, Sbardella, Capuozzo, Martinucci, De Biase, Zammarchi. All. Mirko Cudini.

Arbitro: Sig. Dario Di Francesco di Ostia Lido. Assistenti: Starnini di Viterbo e Rastelli di Ostia Lido.

Note: Gara giocata a porte chiuse. Giornata fredda e ventilata, campo in erba sintetica. Ammoniti: Galesio, Masi, Langellotti, Riccio, Cudini. Recupero 0’+5′.

Secondo pareggio consecutivo senza reti lontano da casa dopo quello di Montegiorgio per il Campobasso che sul campo del Matese non riesce a segnare disputando una gara al di sotto delle aspettative, seppur contro un avversario nettamente in forma che sta ben facendo in campionato. A Piedimonte Matese Cudini deve fare a meno di Brenci, Fabriani e Tenkorang così in campo si vede dal primo minuto il giovane Angelo Mancini al posto di Ladu in panchina e Di Domenicantonio in attacco. E proprio Mancini e Di Domenicantonio si riveleranno a fine gara i migliori in campo in una partita che non ha offerto grossissime emozioni ma che andava gestita più a livello mentale, cercando di non far esprimere il proprio gioco ai padroni di casa. I primi 10′ scorrono senza sussulti fino a quando una bella triangolazione Mancini-Candellori-Esposito trova la sua conclusione con il tiro di quest’ultimo di poco alto sulla traversa. I rimanenti minuti di gioco della prima frazione trascorrono senza altre azioni degne di nota.

Nella ripresa l’occasione più ghiotta per i Lupi: al 53′ il giovane Mancini serve un pallone d’oro dalla destra per l’accorrente Cogliati che incredibilmente, a tu per tu con l’estremo di casa, sbaglia la mira calciando alto. Al 65′ ci prova il Matese con Masi che vede Raccichini fuori dai pali e prova da lontanissimo ma l’estremo rossoblù non si fa sorprendere e devia in angolo. Al 69′ un cross di Vanzan probabilmente sospinto dal vento a favore, per poco non beffe Palombo che riesce a toccare per la deviazione sulla traversa. Dopo circa un quarto d’ora è il neo entrato Vitali ad andare in percussione sulla fascia destra e a mettere al centro una bella palla per l’accorrente Esposito che non riesce ad imprimere la giusta potenza al tiro che finisce tra le mani di Palombo. Ma a fallire il match-ball proprio al 90′ è Masotta che tutto solo pecca di eccessivo altruismo e, faccia a faccia con Raccichini, preferisce servire un compagno che non raggiunge in tempo la sfera, mancando così il gol che sarebbe valso 3 punti pesantissimi ed una grande beffa per l’undici di Cudini. C’è ancora il tempo per un’ultima occasione di Esposito che dopo un bel dribbling in area la mette al centro senza che però arrivi alcun compagno dalle retrovie.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto che si voglia il Campobasso, complici anche i tanti infortuni del periodo, nelle ultime quattro gare disputate ha realizzato soltanto 2 reti che sono valse 8 punti subendone zero. Segno che qualcosina lì davanti scricchiola mentre il muro difensivo regge, alla grande. Domenica in programma un’altra gara insidiosa: a Selvapiana arriva il Cynthialbalonga.

LA CRONACA

11′ Ottima azione Mancini-Candellori-Esposito con tiro a giro dal vertice dell’area che finisce di poco alto.

53′ Palla d’oro di Mancini per Cogliati che tutto solo al centro dell’area calcia alto.

65′ Tiro a sorpesa da lontanissimo ad opera di Masi che dopo una deviazione finisce fuori di poco.

69′ Cross di Vanzan dal fondo e palla deviata sulla traversa da Palombo.

82′ Bella percussione sulla fascia destra di Pablo Vitali che entra in area e cede ad Esposito il quale calcia ma Palombo risponde bloccando la sfera.

87′ Uno-due Rossetti-Ladu e tiro del giocatore sardo che finisce alto sulla traversa.

90′ Palla clamorosa per Masotta che tutto solo anziché calciare indisturbato in porta serve un compagno che non arriva. Poteva essere il match-ball per i padroni di casa.

95′ La palla giunge ad Esposito che dopo un dribbling la mette al centro ma non c’è nessuno per il tap-in vincente.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: