Rete: 31′ Margarita.
San Nicolò: Calore, Pretara, Mozzoni (61′ De Santis), Brighi, Rapino, Petronio, Margarita, Donatangelo, Moretti (36′ Lazzarini), Merlonghi (81′ Forgione), Massetti. All. M. Epifani.
Campobasso: Capuano, Santangeli, Raho, Censori, Carminucci, Fusaro, Boldrini (63′ Todino), Valentini, Bucchi, Fiore (69′ Grillo), Alessandro (46′ Dimas). All. R. Cappellacci.
Arbitro: Sig. Bertolino di Terni. Assistenti: Biccheri di Gubbio e Cicalini di Perugia.
Note: Ammoniti Carminucci (CB), Censori (CB), Fusaro (CB), Valentini (CB), Pretara (SN), Donatangelo (SN). Espulso al 68′ Capuano (CB). Recupero: 2’pt, 5’st.
Doveva essere la gara del riscatto dopo la scoppola casalinga contro il Chieti ed invece è arrivata un’altra sconfitta. A Teramo col San Nicolò il Campobasso ha palesato tutti i suoi limiti di squadra uscendo sconfitto meritatamente quasi rinunciando a giocarsela e senza aver dimostrato quello scatto d’orgoglio e grinta che tanto aveva reclamato in settimana, anche a muso duro, parte della tifoseria rossoblu. Squadra sicuramente composta da singoli atleti di spessore e di categoria ma nella maniera più assoluta disordinata e incapace di trovare il bandolo della matassa almeno in tre delle sei gare disputate sin qui, quelle corrispondenti ad altrettante sconfitte subite in maniera netta, senza scusanti.
A fine gara Cappellacci riconosce, ancora una volta, i suoi limiti e quelli della sua squadra: “Oggi eravamo un po’ più solidi dietro ed abbiamo subito un grandissimo gol di Margarita (destro al volo, ndr.)”. A chi gli chiede come si può fare a rialzarsi in questi casi risponde: “Ovviamente il morale è sotto i piedi già dalla settimana scorsa. Ma la sconfitta di oggi è diversa. Se col Chieti abbiamo meritato tutte le critiche possibili, oggi vi dico che abbiamo fatto il possibile per non perdere, per onorare la maglia, come ci hanno chiesto in settimana i tifosi. Dobbiamo continuare a lavorare perché sappiamo di non esserci ma io credo che arriveranno tempi migliori”. Difficile dare ragione al mister di Tortoreto dopo una gara persa nuovamente in 10 contro 11 per l’espulsione dell’incerto portiere Capuano al 68′ e aver subìto per tutto l’arco dei 90′ le folate offensive di Margarita e compagni. Bucchi, Alessandro, Fiore, Dimas, Todino non sono riusciti mai ad impensierire l’estremo di casa. Brutto segno. Come è ormai diventata grave la mancanza di gol: nelle ultime 4 gare i rossoblu hanno realizzato solo 3 marcature (tutte alla Jesina a domicilio) e ne hanno subite 6 (di cui 5 al Romagnoli). E pensare che l’esordio in stagione con la Recanatese (4-3) aveva evidenziato proprio le capacità realizzative degli attaccanti di Cappellacci…
Domenica prossima altra gara-verità per tentare di salvare il salvabile: arriva la Fermana, oggi sorprendentemente sconfitta ad Avezzano. Per Cappellacci e compagni un’altra settimana di passione… salvo sorprese dell’ultima ora. (M.S.)
