Mantenimento della presenza sul territorio, il sen. Ruta in commissione vigilanza Rai: “Sede molisana salva”

Il Sen. Roberto Ruta
Il Sen. Roberto Ruta

Il Sen. Ruta ha partecipato, in qualità di membro, alla Commissione di Vigilanza Rai dove il direttore generale Campo dall’Orto ha parlato di rafforzamento sul territorio, ovviamente includendo anche la sede del Molise che nei mesi scorsi era stata oggetto di un paventato accorpamento con altre sedi.

Nell’ampia illustrazione in Commissione di Vigilanza Rai, ieri sera il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto ha illustrato il Piano Industriale 2016/2018 del Gruppo Rai, “Da Broadcaster a Media Company”, esplicitando nell’ambito delle strategie per la valorizzazione dell’assetto industriale, come prioritario “il mantenimento della presenza sul territorio rafforzando il radicamento di Rai nel Paese”.

Una decisione che condivido pienamente perché informare i cittadini di quanto succede anche nelle proprie realtà locali, in ogni campo sociale e culturale come in quello riguardante le attività istituzionali degli enti locali territoriali a partire dai Comuni, dalle Province e dalle Regioni, serve non solo a tutelare le identità territoriali ma anche il diritto di cittadinanza consapevole e critica. A margine della prima seduta dell’audizione, ho chiesto al direttore generale se per la sede RAI del Molise potessero quindi considerarsi definitivamente archiviate le ipotesi di accorpamento o di chiusura avanzate nel 2014 (ragione per cui il 6 maggio 2014 ho depositato interrogazione urgente al Presidente del Consiglio dei Ministri), per consentire una corretta e pluriennale programmazione delle attività, della formazione del personale e delle post produzioni: la risposta è stata chiara e netta nel senso spiegato del rafforzamento della presenza territoriale della Rai, e segnatamente anche per la sede Rai del Molise. L’audizione continuerà la prossima settimana ed in quella sede, in qualità di componente della commissione di vigilanza Rai, proporrò specifiche questioni al direttore generale inerenti la modalità per dare piena centralità ai contenuti dell’offerta radiotelevisiva pubblica e per raggiungere l’obiettivo strategico di diventare quanto prima una Media company.