L’aveva annunciato e, puntualmente, questa mattina il segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria, accompagnato da tantissimi colleghi in servizio presso la casa circondariale di via Cavour a Campobasso, ha tenuto una conferenza stampa-manifestazione di solidarietà nei confronti del collega sospeso dopo la tentata evasione di un detenuto dalla casa di reclusione del capoluogo della settimana scorsa. «Non cambieremo idea e non arretreremo di un passo neanche nel caso di punizione, anche nei miei confronti. – ha detto Di Giacomo – Solidarietà per il collega sì, ma anche per un intero sistema, quello carcerario, che oggi va assolutamente rivisto. Aggressioni continue nei confronti della Polizia Penitenziaria e nei confronti dei detenuti più deboli. Dobbiamo partire dalla rieducazione dei carcerati». Dopo di lui è intervenuto il parroco della casa circondariale del capoluogo don Francesco il quale ha riabilitato l’agente della penitenziaria parlando di «uno stile di vite condotto sempre nell’ambito della correttezza e della solidarietà verso i detenuti, che non può essere spazzato via dal trenta secondi di video in cui non si capisce cosa sia accaduto prima e dopo».