Magnolia in cerca del pokerissimo: a PalaVazzieri (ore 15.30) arriva il Cus Cagliari. Esordio per il nuovo innesto Mia Mašić

Forte del primato in solitaria nel girone Sud dell’A2 femminile di basket, La Molisana Magnolia Campobasso inizia un ciclo di due gare interne consecutive con Cus Cagliari e Ariano Irpino (2 novembre) in cui provare a blindare la leadership, dovendo affrontare poi due delle tre inseguitrici (con il Nico Basket) dei #fioridacciaio.

In un orario insolito (palla a due ore 15.30), le campobassane proveranno a centrare il quinto exploit in altrettante gare affrontate. «L’intento – spiega coach Sabatelli – è quello di continuare sulla scia di quanto fatto sinora, cercando di migliorare sempre più le nostre caratteristiche e le basi di quella che è la filosofia di gioco che ci contraddistingue. Quanto all’orario, certo non è quello cui siamo abituati, ma non dobbiamo pensare a questo aspetto. Quale che sia il momento della giornata in cui si svolgeranno le singole gare, l’importante sarà far emergere la mentalità alla base di questo gruppo».

Tra l’altro, il nuovo innesto senior (l’ala croata Mia Mašić, all’esordio in occasione della sfida con le isolane) ha fatto sì che la qualità degli allenamenti sia salita ulteriormente, il che ha reso l’avvicinamento all’appuntamento sul parquet particolarmente funzionale. «Abbiamo dato vita a sedute davvero produttive – riconosce il tecnico – e questo è un ottimo viatico verso la contesa, anche perché, solitamente, le partite sono la sintesi di quella che è la preparazione». Da un punto di vista fisico, la situazione in casa rossoblù è serena. Non si segnalano particolari problematiche. C’è qualche piccolo fastidio, come nel caso del capitano Roberta Di Gregorio, ampiamente risolvibile però in prospettiva del match. Sul versante opposto il Cus Cagliari del tecnico Federico Xaxa è formazione con diversi elementi di categoria come la lunga ex Palermo Paola Novati, l’esterna ex Moncalieri Arianna Landi, la confermata playmaker Erika Striulli e la pivot slovena Ana Ljubenovic per quello che è un quintetto di tutto rilievo «cui – spiega Sabatelli – dovremo prestare particolare attenzione». Per rendere effettivi questi intenti, nel piano partita elaborato dallo staff tecnico rossoblù, ci sono dei riferimenti assoluti. «Così come nelle gare precedenti, dovremo gestire il canovaccio della contesa – sintetizza – incanalandola sui nostri binari con intensità e velocità senza però farci prendere dalla fretta, rischiando così di andare in confusione. Senz’altro, la presenza di Mia aumenta la nostra qualità offensiva, che sinora non poteva contare sulle caratteristiche di una giocatrice come Camille. In una fase come questa, in cui dovremo rimodellare gli equilibri tecnico-tattici in virtù dell’inserimento di Mašić, sarà comunque importante avere grande pazienza. Tuttavia, con certezza posso ribadire che, da parte di tutta la squadra, c’è la voglia di proseguire sulla rotta di un cammino indubbiamente confortante».