Terminata la terza settimana di lavoro in casa La Molisana Magnolia Basket Campobasso, ulteriore tappa di avvicinamento verso lo storico esordio in serie A1 del prossimo 4 ottobre. Una settimana che ha avuto, al proprio interno, anche un momento di forte coinvolgimento nella serata di venerdì con la presenza, dopo sei mesi, di una delegazione di tifosi all’esterno del PalaVazzieri, oltre che l’ingresso nel gruppo (venerdì) di Julie Wojta dopo gli esami preventivi (negativi) per il Covid-19.
Per coach Mimmo Sabatelli l’occasione diretta di un bilancio di rilievo. «In questi ultimi giorni siamo riusciti ad essere sostanzialmente al completo per poter dar vita a quel lavoro globale che prima era difficile attuare ed in questa fase stiamo iniziando a svolgere con una certa costanza».
Nello specifico, le campobassane stanno approfondendo elementi tattici e regole di gioco che porteranno avanti nel corso della stagione. «L’inserimento di Sanchez e Wojta, negli ultimi giorni, ha allungato le opzioni di un gruppo che sta mettendo in mostra un’applicazione ed una dedizione incredibili. Sono contento di quanto stiamo facendo e di come la squadra lavora sodo. Questi rappresentano segnali importanti in prospettiva». Del resto, per le rossoblù, sabato ci sarà il primo riscontro sul parquet in occasione nell’amichevole sul parquet di Battipaglia contro una delle compagne di viaggio della prossima stagione per quello che sarà una sorta di antipasto della sfida di regular season prevista alla quinta giornata. «Sarà l’opportunità – spiega Sabatelli – di una prima verifica. Sinora ci siamo concentrati sì sulla tecnica, ma anche e soprattutto sull’aspetto fisico. Dalla settimana in arrivo, e soprattutto in occasione del test a Battipaglia, vedremo sulla scia di quello che ci dirà il campo cosa stiamo facendo e come lo stiamo facendo».
Ma che La Molisana Magnolia dovranno attendersi i tifosi rossoblù? «Sarà una squadra tosta – sostiene senza mezzi termini il tecnico dei #fioridacciaio – con tanta qualità e grande energia, una squadra che ha tutte le capacità per far bene. Ovviamente è necessario del tempo, trattandosi di un gruppo con diversi innesti per trovare le giuste alchimie necessarie ad esprimere la nostra filosofia di gioco, ma si tratta di ragazze che hanno voglia di apprendere ed imparano in fretta e sono certo che ben presto riusciremo a trovare una sintesi opportuna». Nel frattempo, negli occhi e nell’animo delle cestiste rossoblù ci sono ancora le immagini di venerdì sera quando un gruppo di fedelissimi della Curva Nord si è ritrovato all’esterno dell’impianto per far sentire il proprio affetto alle magnolie. «Quello – chiosa Sabatelli – è stato un momento davvero bello. Sentire i cori dei supporter e vedere lo stupore nella faccia delle nuove arrivate è stato un segnale molto forte. Quello, cioè, del grande affetto dei nostri tifosi, desiderosi di cingerci in un abbraccio fortissimo. Tutti noi speriamo che questa condivisione possa avvenire il prima possibile: per noi, ma anche per loro, anche perché queste ragazze non vedono l’ora di poter contare sul loro sostegno».
Una bella soddisfazione, per il club rossoblù, è arrivata anche sul versante della ‘scrivania’. La presidente Antonella Palmieri è stata eletta tra i cinque delegati (gli altri quattro sono Alessandro Cerrato, Vittorio Giurati, Paolo Manclossi e Marco Mura) che rappresenteranno le società al via nei campionati nazionali femminili in occasione delle prossime elezioni per la presidenza federale che si terranno il 13 novembre a Roma. Sempre nell’Urbe, sabato mattina, si sono svolte le votazioni per l’elezione dei rappresentanti alla presenza dei referenti di ben 32 società, segnale importante per l’intero movimento cestistico in rosa, capace di dimostrare, ancora una volta, grande partecipazione, disponibilità e coinvolgimento.