Magnolia, ad Empoli terzo successo di fila e playoff conquistati matematicamente

USE SCOTTI ROSA EMPOLI-LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 62-71

(15-17, 27-39; 41-49)

Empoli: Baldelli 10 (1/4, 2/4), Bocchetti 13 (2/4, 2/4), Kirilova Stoichkova 14 (4/11, 2/4), Rembiszewska 16 (4/9, 2/6), Williams 2 (1/3); Narviciute 4 (2/3), Jeune 3 (0/3, 1/5), Ruffini (0/2, 0/2), Manetti (0/1), Antonini. Ne: Casini ed Aramini. All.: Cioni.

Magnolia CB: Trimboli 11 (4/4, 1/3), Chagas 7 (0/1, 1/5), Parks 4 (2/6, 0/4), Nicolodi 1 (0/6, 0/2), Gray 28 (7/15, 3/4); Togliani 9 (3/8), Lawrence 11 (5/11), Amatori. Ne: Del Sole, Quiñonez ed Egwoh. All.: Sabatelli.

Arbitri: Costa (Livorno), Lupelli (Latina) e Tommasi (Roma).

Note: uscita per cinque falli Rembiszewska (Empoli). Tiri liberi: Empoli 7/9; Campobasso 14/18. Rimbalzi: Empoli 46 (Williams 11); Campobasso 39 (Gray 9). Assist: Empoli 12 (Baldelli 5); Campobasso 12 (Trimboli 5). Progressione punteggio: 7-9 (5’), 20-28 (15’), 36-45 (25’), 47-55 (35’). Massimo vantaggio: Empoli 3 (5-2); Campobasso 13 (32-45).

La Molisana Magnolia Campobasso centra matematicamente l’accesso ai playoff con la vittoria ad Empoli, altro capitolo di rilievo nella giovane storia delle rossoblù che, davanti a sé, hanno ora ancora tre gare per completare la regular season. In Toscana è Parks ad aprire il tabellino, poi, dopo una sfuriata empolese, la tripla di Gray impatta i conti a cinque e Trimboli firma il sorpasso in contropiede (5-7). Gray con cinque punti consecutivi (tra cui la seconda tripla di serata) amplia il margine per le rossoblù (7-12), ma l’ensemble ospitante rientra, anche se le magnolie riescono ad avere due punti di margine all’altezza del 10’ (15-17).

Nel secondo periodo, Trimboli prova ad allungare il margine (15-19), poi dopo la tripla di Baldelli, il canestro di Lawrence e l’appoggio di Gray riportano le rossoblù sul +5 (18-23). Ancora una Gray da applausi nei tiri da tre punti condue le sue al +8 (18-26). Togliani sigla il margine in doppia cifra (18-28). Jeune prova a riavvicinare le toscane, ma Chagas mantiene il margine per le campobassane (23-31). Lawrence riporta i #fioridacciaio sul +10 (23-33), poi, catturato il rimbalzo offensivo, Gray fa 2/2 ai liberi per il +12 delle molisane (23-35).

Con Parks tenuta a riposo dallo staff tecnico, Reshanda Gray è il fattore che fa decollare le azioni rossoblù al rientro dall’intervallo lungo. Trimboli porta, poi, le campobassane sul +13 del 32-45 (massimo vantaggio di serata). Ancora Gray blocca un tentativo di break empolese ed è poi Lawrence a mantenere i #fioridacciaio con un margine in doppia cifra (38-49). È una tripla di Stoichkova a riportare sotto la doppia cifra le toscane (41-49) con un tesoretto di otto punti che le molisane portano con sé nell’ultimo quarto. Empoli si riavvicina a due possessi in avvio di quarto periodo (43-49), ma è ancora Reshanda Gray ad ampliare il margine con un gioco da tre punti. La tripla di Trimboli dà la stura al +12 del 43-55. Empoli si riporta a -6 (49-55) con Empoli che inizia a forzare i tempi in difesa. Togliani amplia il margine, ma Empoli risponde subito e si riavvicina a -5 con una tripla. Trimboli però allunga nuovamente il margine. Gray sigilla l’exploit rossoblù con Nicolodi capace, a cronometro fermo, di sigillare un nuovo margine in doppia cifra per i #fioridacciaio.

Empoli prova a ricorrere al fallo sistematico. Chagas è un metronomo in lunetta, poi è Togliani a chiudere i conti sempre a cronometro fermo con il +9 del 71-62, che consente alle rossoblù di festeggiare l’approdo matematico ai playoff. Al termine, per coach Mimmo Sabatelli la soddisfazione per aver centrato la post season è solo un piccolo break in quello che è un calendario particolarmente intenso.

Dalla sua, il trainer rossoblù ha ancora negli occhi il fresco exploit ottenuto sulle empolesi. «Il primo quarto è stato equilibrato, nel secondo, invece, siamo riusciti a gestire più di un possesso di distanza. Nel terzo quarto, poi, abbiamo dovuto fare a meno di Robyn (Parks, ndr) tenendola a riposo per preservarla in prospettiva. Così senza di lei e senza Blanca (Quiñonez, ndr) abbiamo avuto delle rotazioni più corte di quelle che auspicavamo e quindi il mio plauso va a chi è stato in campo per un minutaggio più ampio di quello che avevamo preventivato. Faccio i complimenti a Giorgia Amatori perché ha tenuto al meglio il parquet contro una squadra che ha provato sino alla fine ad avere una reazione d’orgoglio per puntare alla salvezza».

Un pensiero va poi anche alla top scorer Gray, arrivata ad un solo possesso dal trentello. «Reshanda ha dato vita ad una prova superlativa. Lei ci ha permesso di prendere un margine rilevante con diversi canestri importanti ed è stato proprio quel divario a darci l’inerzia per il successo». Ora – per le rossoblù – restano tre gare per provare a difendere e (magari) migliorare l’attuale sesta posizione. «Cercheremo di fare del nostro meglio», riconosce Sabatelli. Consapevole, però, che dietro l’angolo c’è un altro esame rilevante: quello della Techfind Coppa Italia IFP Cup 2022.

«Proveremo a riposarci al meglio per poi venerdì sfidare una corazzata come Bologna. Un po’ di stanchezza per via di qualche rotazione in meno in questo match ci sarà, però faremo di tutto per provare ad arrivare il più lontano possibile». In effetti domani sera – con palla a due alle ore 20.45 – ci sarà il quarto di finale di Coppa contro la Virtus Bologna, appuntamento certo al pari degli ultimi tre della regular season: mercoledì 30 marzo (palla a due alle ore 16) e sabato 2 aprile (ore 20.30), in entrambi i casi all’Arena, rispettivamente contro i quintetti lombardi di Costa Masnaga e Sesto San Giovanni ed il 6 la trasferta a San Martino di Lupari a chiudere un cerchio che sarà aperto proprio nella località veneta per la Final Eight dell’evento che assegnerà la coccarda tricolore.

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