Magnolia, a La Molisana Arena arriva la corazzata Ragusa. Si rivedono Wojta e Ostarello

Nell’ultimo appuntamento interno del 2020 della Techfind serie A1, La Molisana Magnolia Campobasso è pronta a sfidare il Ragusa, tra le formazioni attualmente più in salute come testimoniato dai cinque successi (in altrettanti confronti) ottenuti dal team isolano tra programma di campionato (tra i quali quello con la corazzata Schio) e recuperi.

Nell’appuntamento che precederà l’ultima uscita dell’anno solare (prevista il prossimo 30 dicembre sul parquet di Lucca), il quintetto di coach Mimmo Sabatelli avrà l’opportunità di ritrovare nelle proprie rotazioni due delle tre giocatrici lungodegenti nel roster rossoblù: l’ala piccola Julie Wojta, vero e proprio ago della bilancia per il club, e la lunga Samantha Ostarello. «Entrambe – spiega alla vigilia lo stesso trainer delle magnolie – dovrebbero essere della contesa e questa è una notizia che non può che farci piacere, ma saranno ‘gestite’, cioè utilizzate con grande oculatezza anche perché l’obiettivo è quello di farle crescere di condizione, rimettendole sul parquet in maniera graduale per averle pienamente a disposizione nel nuovo anno. Nondimeno – aggiunge Sabatelli – affronteremo il match con la solita serenità e la voglia che cerchiamo di mettere sul parquet partita dopo partita. Avere nelle nostre rotazioni le loro opzioni è sinonimo di sicurezza e serenità anche per le compagne e, ovviamente, ne trae beneficio tutta la squadra».

Del resto, per le magnolie, ci sarà l’ulteriore fardello sulle spalle di una serie di quattro referti gialli in successione con cui si entrerà in una sfida, quella con le iblee, dal sapore speciale per l’esterna Maddalena Gaia Gorini, ex di giornata. «Ragusa – discetta coach Sabatelli – ha un valore che non scopriamo certo ora. La qualità complessiva del roster siciliano è particolarmente rilevante. Sono una formazione molto profonda e dal tasso tecnico elevato». L’arrivo quale totem di Harrison ha dato ulteriori opzioni al gruppo di coach Recupido, che già aveva tratto particolare vantaggio dalla presenza sotto le plance di una pivot del calibro del centro titolare della nazionale croata Ivana Tikvić (elemento particolarmente conosciuto all’esterna dei #fioridacciaio Marangoni per la comune militanza a Torino), «perché – spiega il trainer delle campobassane – aveva dato loro sostanza e tante opzioni in post basso». Non solo, i diciassette punti di media nelle ultime quattro partite della playmaker azzurra (ma australiana di origini) Nicole Romeo hanno dato ulteriore linfa offensiva ad un gruppo che può contare, inoltre, sulle qualità dell’esterna statunitense Marshall, sull’atletismo della finlandese di origini egiziane Kuier, nonché su nomi del calibro di Consolini, Santucci, Tagliamento e Trucco, giocatrici in grado di portare quantità e qualità alla causa ragusana. «Sono formazione pericolosa su più fronti e con alle spalle delle qualità tecniche per nulla marginali. Ci attende un’impresa ardua, ma siamo pronti ad iniziare con un nuovo entusiasmo e tanta linfa e, con queste sensazioni, siamo pronti a proiettarci sul resto della stagione».

Per le rossoblù, la gara ufficiale con Ragusa rappresenterà il terzo appuntamento stagionale con le iblee dopo i due match del torneo ‘Passalacqua’ di settembre (il primo, peraltro, caratterizzato anche dal conforto del referto rosa). «Quei due match sono arrivati in un momento importante del nostro precampionato, quando eravamo in un momento di continua crescita e con il gruppo quasi al completo. Nessuno – sostiene Sabatelli – avrebbe potuto prevedere che cosa sarebbe successo dopo. Ad esempio, in questa circostanza, non avremo Linskens che, in occasione del memorial in terra siciliana, ci diede una grande mano. Ora, anche a livello di impatto emotivo, loro sono ‘in striscia’, mentre noi siamo chiamati a risalire dall’attuale momento di impasse, provando contemporaneamente ad uscire da una fase un po’ intricata».

La gara tra La Molisana Magnolia Campobasso ed il Ragusa è in programma domenica 20 dicembre con palla a due alle ore 18 sul parquet dell’Arena. A dirigere le operazioni la terna arbitrale composta dal brindisino Angelo Caforio, dal fiorentino Duccio Maschio e dalla grossetana Irene Frosolini. [highlight]Il match andrà in onda in esclusiva diretta streaming ed in modalità pay sulla piattaforma Lbftv, la web tv della Lega Basket Femminile.[/highlight] A non andare tra le dodici a referto, in casa rossoblù, sarà l’esterna under brindisina Giorgia Amatori alle prese con una noia muscolare che già l’aveva tenuta fuori a Costa Masnaga. Per la promessa pugliese il periodo natalizio sarà l’occasione per proseguire nel percorso di riabilitazione così da rientrare pienamente nelle rotazioni col nuovo anno.

Nel frattempo si arricchisce anche il numero di dottoresse nel roster rossoblù: Valentina Bonasia venerdì ha discusso la sua tesi ed ha completato il proprio percorso di studi universitari. Sempre nelle scorse ore, tra l’altro, Carolina Sanchez e Maddalena Gaia Gorini sono state intervistate da Roberto Quartarone, giornalista catanese impegnato nella redazione di un libro sulla storia delle formazioni siciliane delle diverse discipline di squadra impegnate nelle coppe europee. Nello specifico, l’ala-pivot argentina si è soffermata sul percorso nella ‘Ronchetti’ con Priolo, mentre l’esterna ha ricordato l’avventura in Eurocup con Ragusa. Intanto, è stato anche fissato il recupero della sesta giornata per i #fioridacciaio.[highlight] Il confronto al PalaSerradimigni di Sassari, originalmente in calendario il 31 ottobre, è stato riprogrammato col nuovo anno per mercoledì 27 gennaio con palla a due alle ore 19.[/highlight]

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