Ulteriore mini-rivoluzione, ieri, quella annunciata dal co-presidente del Campobasso Danilo Leone che in conferenza stampa ha annunciato la partenza della punta di diamante (finora) della squadra rossoblu: Stefano D’Agostino. Una decisione certamente sofferta ma inevitabile quella presa dalla dirigenza nei confronti del pezzo da 90 che, in verità, sul campo e fuori sembra non avere più voglia di combattere per la maglia, così come affermato dallo stesso Leone: “Abbiamo tentato in tutti i modi di trattenerlo ma se non vuole più restare allora è meglio che vada altrove. A costo di mandarlo in tribuna per il resto del campionato ma col Campobasso non giocherà più”.
Dallo schock per l’addio dell’idolo di questa porzione d’annata (8 reti in 16 presenze), stampa e tifosi presenti si sono leggermente ripresi all’annuncio di ulteriori tre arrivi: l’esperto difensore Alex Benvenga (dal Cerignola), il centrocampista under Salvatore Amabile (Igea Virtus) e il ritorno del bomber Pietro Balistreri, nel Campobasso di Vincenzo Cosco in Lega Pro per due stagioni.