Lupi, si torna al “Barbera” dopo 21 anni. Nel dicembre ’83 la sconfitta più amara

Di nuovo al “Barbera” 21 anni dopo. Allora era Coppa Italia, il Campobasso sbarazzino stava restituendo ai rosanero di casa lo 0-1 (grazie a Corona, palermitano di Cinisi), ma al 117′ arrivò la beffa firmata Di Vincenzo. Non porta proprio fortuna il capoluogo siciliano ai nostri colori. Contro il Palermo in campionato si è giocato in trasferta l’ultima volta il sabato di Pasqua dell’89, e i rossoblu, in C1, lottavano per una salvezza che sembra alla portata e che invece piano piano scivola via. A Trapani, campo neutro (la “Favorita” indisponibile per i lavori in vista di Italia 90), si impone la squadra di Rumignani con un gol a metà ripresa di Gaetano Auteri, attuale mister del Pescara (tra gli undici rosanero anche un giovane Roberto Bob Cappellacci…).

Il Campobasso rimette piede nel capoluogo siciliano per un match di campionato a distanza di quasi 36 anni dall’ultima volta, trasferta prenatalizia del 1985. I rossoblù di Mazzia non si fanno troppi problemi nel puntare al nulla di fatto, arrivando al 90′ senza rischi ma lasciando per strada più di qualche rimpianto perché il Palermo appare avversaria tutt’altro che irresistibile, come del resto dimostrerà il risultato della gara di ritorno (4-1) e la retrocessione in C1, propedeutica al primo vero fallimento di un “grosso” club. Per una stagione niente calcio in via del Fante, i rosanero, con una nuova matricola, ripartono dalla C2 nell’87/88.

Un’autentica beffa la sconfitta del dicembre 1983. Il Campobasso di Pasinato è ancora primo in classifica dopo gli exploit autunnali. Soffre a Palermo, bravissimo Ciappi a salvare Scorrano e compagni più volte dalla capitolazione. Ma Ugolotti recrimina per un rigore negato nel finale, con una vistosa trattenuta che viene ignorata colpevolmente dal direttore di gara. Zero a zero? Macché. La beffa è servita al 92′, con Gianni De Biasi che firma di testa una delle sconfitte più amare dell’intera stagione e non solo. Costa il primo posto, ma manda pure un segnale su quello che “deve” ancora accadere. Il Campobasso non è forse pronto per la serie A, ma comunque non lotta fino alla fine non solo per propri demeriti.

La prima volta a Palermo nel gennaio 1983. Bel punto, 1-1, con una bella pennellata di Giuseppe Donatelli su punizione a compensare il vantaggio siciliano firmato De Stefanis.

(Si ringrazia Lamberto Bertozzi per il materiale d’archivio)

Stefano Castellitto

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