Lupi, sette acquisti all’insegna dell’esperienza. Le vittorie e le curiosità delle loro carriere

L’esperienza, prima di tutto. Sembra essere questo il principio seguito nelle prime settimane di calciomercato dal Campobasso, che si è assicurato quattro over 30 (Gonzalez, Corvino, Ricciardi e Ricamato), un ventinovenne (Nonni) ed altri due giocatori (Abreu e Rasi) con più di 100 presenze nei campionati nazionali.

In attesa di sapere anche i nomi dei più giovani (obbligatoria la presenza tra gli undici di un 2003, due 2004 ed un 2005), diamo un veloce sguardo alle carriere dei volti nuovi a disposizione di mister Andrea Mosconi.

Manuel Gonzalez (’91), difensore, ha giocato nella sua Argentina fino a cinque anni fa. Poi è passato al San Carlos, nella massima serie della Costarica, E’ seguita un’esperienza in Norvegia, poi l’approdo in Italia dove ha vinto due tornei di D di seguito, con Taranto e Gelbison. Curiosità: nel San Carlos è stato compagno di squadra di Alvaro Saborio, 112 presenze in nazionale costaricense, che giocò i mondiali del 2006.

Se Gonzalez ha viaggiato parecchio, l’attaccante Vincenzo Corvino (’91) si è allontanato dalla sua Puglia soltanto per pochi mesi. Il tempo di vivere una breve esperienza a Chieti nel 2014, per poi conquistare a Nardò la prima delle tre promozioni della sua carriera. Negli ultimi sei anni, ha vestito in cinque stagioni la maglia del Fasano andando sempre in doppia cifra fino a stabilire il record personale nell’ultimo campionato (17 centri, capocannoniere del girone H di serie D). Tra gli allenatori che l’hanno guidato, anche il grande ex lupo Primo Maragliulo.

Luca Ricciardi (’89), centrocampista, conta in carriera più di 400 presenze ed è stato artefice della scalata del Latina che in sette anni salì dalla Promozione fino a sfiorare la serie A, perdendo nel 2014 la finale dei playoff contro il Cesena. Nella sua unica tappa molisana prima di approdare al Campobasso, l’Olympia Agnonese 2018/19, segnò anche un gol contro i rossoblù.

Santos Abreu (’98), attaccante, ha il Campobasso nel destino: è nato infatti a Camara de Lobos (traduzione: camera dei lupi), nell’isola di Madera, possedimento portoghese di fronte al Marocco. Lo ha lanciato Corrado Urbano, che lo ha avuto con sé nella Primavera del Bari e poi nelle stagioni in cui ha giocato con Cassino e Matese.

Ma se c’è un ‘pupillo’ di Urbano, questo è Vincenzo Ricamato (’90), centrocampista; ben undici le stagioni in cui è stato alle dipendenze del tecnico cassinese, che lo fece debuttare in serie D a 17 anni con la squadra della sua città, Venafro.

Leonardo Nonni (’93), difensore, è l’unico dei sette acquisti ad aver giocato alle dipendenze di Mosconi, due anni fa a Tolentino. Ha portato per la prima volta tra i professionisti il Castel Rigone nel 2013 ed il Pineto pochi mesi fa.

Alessio Rasi (’99), esterno, ha giocato per tre anni in C con Rieti, Vibonese e Pescara. Nell’ultima stagione al Roma City (serie D) è retrocesso ma ha messo a segno 4 gol.

G. Villani