CAMPOBASSO-PINETO 0-3
Reti: 21’, 34’ e 38’ (r) Fortunato.
Campobasso (4-3-3): Sposito 5; Tommasini 5 (46’ Spinelli 6), Di Pierri 5, Allocca 4, Magri 5,5; Palmieri 5 (46’ Giacobbe 6), Danucci 4,5 (62’ Diop 5), Merio 6 (85’ Antonelli sv); Da Dalt 4,5 (77’ Morra 6), Improta 4,5, Cogliati 5. A disp: Cutrupi, Del Prete, Minchillo, Diop, D’Orsi . All. Bruno Mandragora
Pineto (4-4-2): Fargione 7; Della Quercia 6,5, Pepe 6,5, Orlando 6,5, Mazzei 6,5; Ciarcelluti 6,5 (80’ Mancini sv), Fortunato 8,5 (85’ Esposito sv), Marianeschi 7, Massa 7 (70’ Festa 6); Camplone 7 (88’ Di Rienzo sv), Tomassini 6,5 (73’ Farias 6). A disp: Amadio, Sieno, Pomante, Villanova. All. Amaolo
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina. Assistenti: Balbo di Caserta e Vitale di Salerno.
Note: ammoniti Fortunato, Allocca, Spinelli. Angoli: 6-4. Recupero: 0’pt+ 4’st. Spettatori 300 circa. Giornata di pioggia battente.

E’ record negativo di spettatori a SelvaPiana. Purtroppo la giornata tipicamente autunnale con pioggia e vento, aggiunta ad i risultati e le prestazioni non certo folgoranti del Campobasso, ha spinto anche molti abbonati a restare a casa comodi sul divano invece che seguire la partita del Lupo sotto l’acqua. Il match inizia esattamente come era iniziato quello di mercoledì scorso contro la Savignanese nel turno infrasettimanale: corner dopo pochi minuti per Improta sul primo palo, la cui spizzata di testa termina sull’esterno della rete ospite.
Lo stesso attaccante rossoblù all’11’ è servito su punizione in area da Danucci ma la sua girata è troppo debole e centrale. Pineto per la prima volta dalle parti di Sposito al 20’ con Camplone ben servito al limite dell’area; il suo tiro viene deviato in angolo dal quale scaturisce il vantaggio con Fortunato capace di colpire il pallone di testa in tuffo in piena area di rigore. Imperdonabile in questo caso la mancanza di marcatura su un calcio piazzato da parte dei giocatori rossoblù. Il Campobasso ha un sussulto di orgoglio immediato e riesce subito, dopo appena 60 secondi ad avere la chance di pareggiare con Cogliati che è molto bravo a farsi trovare in area da solo colpendo anche molto forte la sfera di testa ma Fargione si supera deviando sopra la traversa. Il Lupo ci riprova al 26’ con Tommasini da fuori area ma è ancora Fargione a dire di no. La reazione dei ragazzi di Mandragora sembra essere decisa ed anche a Merio capita una buona occasione in area alla mezz’ora dopo una discesa di Cogliati ma l’ex juventino spara alto. Due minuti dopo, però, Sposito sta per combinare la frittata sbagliando un disimpegno e regalando palla a Tomassini che offre a Ciarcelluti l’assist per lo 0-2 ma la conclusione di quest’ultimo si stampa sul palo. E’ solo il preludio alla doppietta di Fortunato che è lasciato libero di affondare centralmente fino al limite dell’area di rigore da dove scaglia una saetta che trafigge Sposito. Anche in questo caso giocatori di casa inguardabili e immobili nel lasciare arrivare il centrocampista ospite palla al piede fino al limite dell’area. Gli uomini di Mandragora sono in piena confusione e la bambola completa del Campobasso si materializza al 37’ quando Allocca commette fallo da rigore su Camplone lasciato ancora una volta tutto solo in area. Penalty evidente che Fortunato realizza per la sua personale tripletta. Finisce così, con un incredibile 0-3, un primo tempo che la squadra di Mandragora aveva anche iniziato bene ma che poi ha trasformato in un incubo perdendo letteralmente la testa alla prima difficoltà con errori imperdonabili e inammissibili anche in serie D.
L’allenatore rossoblù prova a cambiare qualcosa nella ripresa inserendo Giacobbe alle spalle di Improta ed è proprio Giacobbe che ha due buone opportunità prima di testa e poi con un diagonale sul quale è sempre bravo il portiere ospite. Il Lupo sembra almeno provarci ad inizio ripresa ma non riesce a sfruttare un’altra buona occasione con Cogliati che sugli sviluppi di una punizione interviene a pochi passi dalla porta calciando incredibilmente alto. E’ una reazione quella dei rossoblù che dura lo spazio di cinque minuti. Dopodichè il Pineto amministra senza particolari affanni il triplo vantaggio tra lo sdegno del poco pubblico rimasto ancora ad assistere allo “spettacolo”. L’ultima occasione è per il subentrante Antonelli sul quale è ancora bravo Fargione all’89’. Un altro 0-3 casalingo per la squadra di Mandragora dopo quello già subito con il Forlì. A questo punto dopo nove giornate di campionato non può essere più un caso che questa compagine abbia degli evidenti problemi di gioco uniti a palesi lacune difensive e assenze di un centravanti che dicasi tale in avanti. Se non si interviene in tempo la salvezza sarà davvero difficile da conquistare anche perché l’impressione che oltre a tutto ciò già scritto questa squadra manchi anche di un’anima.
fonseca
[masterslider id=”157″]