IMOLESE-CAMPOBASSO 1-0
Rete: 48’st Kashari.
Imolese (3-4-3): Laukzemis; Gospodinov (32’st El Archi), L. Dall’Osso, Ale; Konate (15’st Garavini), Vlahovic (15’st Kashari), Manzoni, Diawara (15’st Daffe); Georgiev (22’st B. Dall’Osso), Mattiolo, Manes. A disp.: Bove, Poerio, Capozzi, Ciucci. All.: Gianni D’Amore.
Campobasso (3-5-2): Di Donato; Nonni, Ricamato Hulidov; Pontillo (15′ st Pacillo), Abonckelet (24′ st Grandis), Sdaigui (33′ st Abreu), Rasi, Coquin (1’ st Bonacchi); Lombari, Persichini (15′ st Di Nardo). A disp.: Esposito, Mengani, Tarcinale, Serra. All.: Rosario Pergolizzi.
Arbitro: Fabio Rinaldi di Novi Ligure. Assistenti: Licari (Marsalal e Giuliani (Barcellona Pozzo di Gotto).
Note: ammoniti Lombari, Sdaigui, Georgiev, Manes. Recupero 1’+ 7′. Spettatori 300 con rappresentanza molisana.
Un gol beffardo al 93′ del giovane diciassettenne Kashari, subentrato dopo un’ora di gioco, beffa il Campobasso e regala i quarti di coppa Italia all’Imolese (14 febbraio nel Lazio contro la Nuova Florida Ardea). Un verdetto che punisce oltremisura il Campobasso, il quale, soprattutto nei venti minuti finali, aveva creato i presupposti per trovare la via della rete, che però non è arrivata. Colpito un palo con Puntillo già dopo 2′, il Campobasso ha affrontato questa lunga trasferta in terra di Romagna schierando un “undici” inedito con Ricamato sulla stessa linea dei difensori e Persichini dal 1′. Imolese giovanissima ma ricca di talento ed esplosiva sulla fasce, dove imperversa, fin quando le forze lo sorreggono, Diawara.
Lo 0-0 resiste e sembra scritto che si debba andare ai rigori. L’Imolese si lamenta per qualche valutazione arbitrale troppo “garantista” in area molisana. Crescendo del Campobasso nella seconda parte. Al 27′ della ripresa destro a giro con un pizzico di veleno di Rasi che Laukzemis alza oltre la traversa. Due minuti dopo ci prova Di Nardo che spara alto da buona posizione. Al 35′ chance cestinata da Abreu, tre minuti prima di una bella conclusione di Grandis da fuori che fa venire un brivido ai tifosi di casa. Paurosa mischia in area imolese al 90′, con la difesa che si salva in qualche modo. Sei minuti di recupero (che poi diventeranno 7). Imolese a segno al 3′ di essi, sugli sviluppi di un angolo, con Kashari nella esaltante (per i suoi colori, com’è logico) parte di “hombre del partido”. Eppure Rasi ha la palla del pareggio quando l’arbitro ha già il fischietto in bocca, la sua girata finisce di un soffio a lato e termina così l’avventura del Campobasso in Coppa.
Una lunga trasferta che ha certamente sottratto energie alla truppa di Pergolizzi alla vigilia di una delicata trasferta a Notaresco, in campionato. Da oggi in poi niente “distrazioni” infrasettimanali, “all in” in campionato, con la squadra ancora da limare e da assemblare in vista del lungo braccio di ferro con la Samb, ma pure con un occhio alle agguerrite abruzzesi, Avezzano, Chieti e L’Aquila.