Ultimo impegno esterno della stagione regolare. Domenica a Montegranaro (FM), contro la Folgore Veregra, il Campobasso già certo dei play-off, è chiamato ad infliggere l’ennesima delusione del girone di ritorno ai marchigiani, inchiodati al terz’ultimo posto ed incapaci di rimediare più di sei punticini nella seconda parte del torneo. In più, Favo e i suoi ragazzi si informeranno nei dettagli su Fano-Matelica, scontro fra la seconda (+5 sul “lupo”) e la quarta (-2 dai rossoblù).
Favo, il tecnico che ha guidato i rossoblù in questa rincorsa, è più realista del re ed avverte: “Sarà una partita difficile, su un campo in condizioni pessime, sul quale i nostri avversari hanno comunque colto sei dei loro sette successi. Avranno come si suol dire il sangue agli occhi, visto che è ancora possibile la salvezza diretta, per cui è necessario prepararsi ad un’autentica battaglia”. E su Fano-Matelica? “Non mi piace guardare in casa altrui, è chiaro che un pari sarebbe il miglior risultato per noi”. Ovvero blindato il terzo posto, ci sarebbe ancora la matematica possibilità di finire secondi. “Pensiamo a fare il nostro” – ammonisce il tecnico – “e ripeto non sarà facile. E’ vero che recuperiamo qualche pedina, ma bisogna anche gestire alcune situazioni in vista dei play-off. Alessandro ha un risentimento al quadricipite, Gattari ha ancora delle difficoltà nei contrasti. Per cui è giusto tenere conto anche di queste situazioni”.
Il Campobasso di Favo non lascerà quindi nulla di intentato per fare il massimo. Niente discorsi sul futuro, niente conferme, di Aliberti, ripescaggi e quant’altro c’è tutta un’estate per parlarne. Intanto c’è da finire alla grande una stagione nata zoppa ma che poi si è messa a correre grazie ad un intervento chirurgico importante, con diversi “tagli” e un profondo rinnovamento. C’è solo una nota stonata: il seguito. Il pubblico rossoblù, a parte i soliti, encomiabili, supporters, è rimasto scottato dalle delusioni iniziali e non si è più riavvicinato alla squadra. Favo, però ha fiducia: “Speriamo di vedere lo stadio pieno almeno ai play-off”. Sottinteso, il suo Campobasso, quello che ha rimontato posizioni su posizioni, lo meriterebbe. S.C.