FERMANA-CAMPOBASSO 4-1
Reti: 24′ Pedalino (FE), 76′ Cossu (FE), 78′ Terrenzio (FE), 81′ Valdes (FE), 86′ Vitelli (CB).
Fermana: Savut, Sako, Stranieri, Cossu, Terrenzio (79′ Cusaro), Grieco, Toscano, Omiccioli, Pedalino (72′ Bellucci), Valdes, Nazziconi (62′ Ciuffetti). All. O. Jaconi.
Campobasso: Maggi, Scudieri, Fusaro, Nicolai, Bosco, Minadeo, Cianci (47′ Iovannisci), Fazio (47′ Todino), Miani (80′ Vitelli), Vitone, Di Gennaro. All. S. Vullo.
Arbitro: Pedretti di Lovere. Assistenti: Trasciatti di Foligno e Angiolillo di Orvieto.
Note: Ammoniti: Cianci (CB), Miani (CB), Toscano (FE), Cossu (FE), Fusaro (CB), Minadeo (CB), Stranieri (FE). Espulso al 64′ Nicolai (CB) per somma di ammonizioni.
E’ durata 24′ minuti circa la gara del Campobasso in terra marchigiana. Il tempo di incassare il primo gol della Fermana ad opera di Pedalino. Eppure poco prima Miani aveva avuto anche la possibilità di portare avanti i suoi dopo uno svarione difensivo dei locali sprecato però addosso al portiere in uscita. Infatti, dopo il bel controllo in area, la girata e il conseguente preciso rasoterra che brucia Maggi, i rossoblu sono letteralmente scomparsi dal campo. Nessuna reazione infatti della squadra di Vullo al gol subìto, anzi. Il pallino del gioco l’ha avuto costantemente la Fermana, resasi pericolosa in diverse altre occasioni, la più clamorosa al primo minuto di recupero della prima frazione di gioco quando Valdes colpisce in pieno la traversa con un gran tiro in corsa.
Nella ripresa il mister palermitano inserisce Iovannisci e Todino al posto di Cianci e Fazio ma la musica non cambia. Tant’è che tra il 76′ e l’81 il Campobasso incassa tre gol di fila, dopo essere rimasto in dieci per l’espulsione di Nicolai, autore di due falli da cartellino giallo. Prima è Cossu (76′) con un tiro centrale dal limite a trafiggere Maggi sotto le gambe. Due minuti dopo è Terrenzio, servito da un cross basso di Stranieri che in corsa insacca. Ed infine Valdes (81′) conclude un contropiede con un preciso diagonale per il momentaneo 4-0. Gol della bandiera all’86’ di Vitelli (forse entrato in gara troppo tardi).
Dopo la sosta di domenica scorsa, ci si aspettava un Campobasso pimpante e rigenerato ma che soprattutto mettesse finalmente in pratica i dettami di mister Vullo. Le due trasferte in programma (Fermana e Pesaro) erano tutt’altro che proibitive sulla carta. Ed invece la squadra sembra mancata proprio sulla sua arma migliore, il carattere. Quel carattere che finora è sempre bastato, forse anche non giocando un ottimo calcio, a portare a casa risultati positivi. Sotto di un gol i rossoblu non sono stati in grado di raddrizzare la barra come fatto in più occasioni. Inoltre 7 gol subìti e 6 realizzati nelle ultime due gare la dicono lunga anche su problemi di carattere tattico che stanno venendo fuori soprattutto nel reparto arretrato. Domenica prossima altra trasferta nelle Marche, a Pesaro contro la Vis fanalino di coda del girone… (ms)