Lupi contro il tabù Monopoli, doppio 1-1 nei due precedenti in C

No, non vi annoieremo con lo spareggio dell’89, abbondantemente sviscerato da più parti. Le bandiere bruciate, la fine di un ciclo, la sconfitta sul neutro di Catanzaro, hanno ampiamente occupato la pagina dei ricordi anche del più nascosto anfratto dei social nostrani. Più che il desiderio di “vendetta”, visto che la quasi totalità dei nostri ragazzi non era neanche nata quel lontano giorno del 1989, bisognerà invece arginare la forza del Monopoli del bravo Alberto Colombo, tecnico dei “gabbiani”, giunto quest’anno a proseguire l’ottimo lavoro del suo predecessore Giuseppe Scienza, ora alla Pro Vercelli. E, naturalmente, giocarsi le proprie carte con la consueta proposta di gioco che i ragazzi di Cudini, nella buona e nella cattiva sorte, hanno mostrato nel primo scorcio di campionato.

Si torna dunque al “Veneziani”, teatro di due precedenti gare in serie C (allora C1), finite entrambe in parità (1-1) ma con andamento opposto. Nella prima il Campobasso dell’ex Mario Russo, in vantaggio su autogol di Arrigoni, si fece raggiungere da List. La stagione successiva (gennaio 1989, ultima di andata), fu Orazio Mitri al 74′ a pareggiare i conti, sbilanciati in favore dei pugliesi da una rete di Ghezzi nel primo tempo. Nella vecchia serie D, nel torneo 74/75, alla sesta giornata il Campobasso guidato (non per molto) da Fernando Veneranda passò a Monopoli con un gol nel finale di Pasquale Pirone, abile a finalizzare nel migliore dei modi in triangolo con Medeot, quest’ultimo al debutto in maglia rossoblù.

L’attuale “Mnàpl”, come viene definito nel pittoresco dialetto locale il club biancoverde, è al settimo torneo di fila in categoria. Un club organizzato, efficiente, lungimirante, che si è meritato sul campo il ripescaggio del 2015, ottenuto grazie in sostanza alla vittoria della Coppa Italia di categoria ai danni della Correggese di Bagatti, a Firenze. Tuttavia non è stato facile né tantomeno lineare, negli anni, il cammino calcistico della bella città di mare a sud del capoluogo Bari.

Ben quattro i fallimenti: nel ’59 quello dell’U.s. Audace Monopoli, nel ’95 quello dell’Ac Monopoli (rifondata nel ’66), nel ’99 quello dell’Atletico Monopoli, nel 2010 quello della nuova Ac Monopoli che aveva acquisito il titolo da Locorotondo. L’attuale matricola deriva dal trasferimento della Liberty Bari nel 2010, che è partita dall’Ecellenza, si è “spostata” a Monopoli, cambiando pure un paio di volte la denominazione (Monospolis, Ss Monopoli 1966). Il resto è attualità.

I doppi ex: Russo, Geretto e Trillini tra gli allenatori, Lanci, Puce, Caruso, Mandressi, Fella, Triarico, Murano, Agabitini, Lanzillotta, Balistreri, D’Allocco, Efficie, Migliozzi e persino Branicki.

Stefano Castellitto

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