Lupi, cancellato l’handicap in classifica. L’undici di Mandragora non sbaglia la prima casalinga della nuova stagione battendo 3-2 un buon Francavilla

CAMPOBASSO-FRANCAVILLA 3-2

Reti: 4’ Giacobbe, 17’ Palumbo, 27’ Seck, 68’ Improta, 71’ Bosco.

Campobasso (4-3-3): Sposito 5,5; Tommasini 6,5, D’Orsi 6, Allocca 6, D’Angelo 5,5; Palmieri 5,5 (65’ Diop 6), Danucci 6,5, Seck 7 (86’ Minchillo sv); Da Dalt 6,5 (65’ Antonelli 6), Improta 7,5, Giacobbe 6,5. A disp: Cutrupi, Spinelli, Del Prete, Morra, Fagani, Progna. All. Bruno Mandragora.

Francavilla (4-3-3): Spataro 5,5; Di Renzo S. 6, Bosco 6, Cafiero 5,5 (69’ Nazari 6), Di Renzo A. 5,5; Mele 5,5 (80’ Maiolo sv), Bedin 5,5 (69’ Di Pinto 6), Palumbo 6,5; B, De Costanzo 5,5 (63’ Sanchez 6), Cruz 5, Banegas 6. A disp: Spacca, Sanseverino, Paravati, Bellanca, Cicerello, Nazari. All. Paolo Rachini.

Arbitro: Sig. Angiolari di Ostia. Assistenti: Voytyuk di Ancona e Cordella di Pesaro.

Note: ammoniti Da Dalt, Allocca, Antonelli. Espulso Cruz all’87’ per scorrettezza. Angoli: 3-6. Recupero: 1’pt, 4’st. Spettatori 1200 circa, giornata calda e soleggiata.

L’esordio in casa del nuovo Campobasso targato Circelli avviene in una domenica tipicamente estiva davanti ad una discreta cornice di pubblico. A rendere più colorato lo stadio di Selvapiana da segnalare i nuovi colori (rigorosamente rossoblù) dei settori dei Distinti (chiusi) e della Curva Nord rimessi a nuovo dalla società.

Il Lupo inizia subito alla grande andando in vantaggio al primo tiro in porta con una splendida punizione di Giacobbe dal limite che si va ad infilare sotto l’incrocio dei pali dell’incolpevole portiere ospite Spataro. E’ il 4′ di gioco. Il vantaggio sembra galvanizzare i rossoblù che due minuti dopo, al 6’, sfiorano il raddoppio in contropiede con Seck che tutto solo davanti a Spataro non riesce ad impattare con il pallone. Il Francavilla sembra non aver approcciato bene alla partita e per poco in difesa non combina una vera e propria frittata con un passaggio arretrato troppo corto e debole di Cafiero per il suo portiere che riesce a salvare solo con un rimpallo sul pressing di Seck.

Gli adriatici però riescono a raggiungere il pareggio al 17’ con Palumbo sempre su punzione ma nell’occasione non è esente da colpe il portiere Sposito che si fa trafiggere sul proprio palo da una conclusione apparsa non irresistibile. Il pareggio del Francavilla destabilizza l’ottimo Campobasso visto per il primo quarto d’ora che regala agli ospiti un’altra ghiotta occasione con Banegas lasciato colpevolmente solo in area sulla sinistra. Per fortuna di Sposito la conclusione del giallorosso finisce alta. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 27’ però Seck regala un terzo tempo di livelli “Jordiani” sopravanzando tutti di testa e bucando sul primo palo la rete del Francavilla. Ad ogni calcio piazzato in questa partita sembra esserci un’azione da gol; questa volta è alla mezz’ora esatta con Banegas che da 25 metri impegna Palumbo. E’ l’ultima emozione di un primo tempo piacevole.

Ripresa che inizia subito con un Francavilla arrembante tant’è che Cruz dopo appena un minuto subito scalda i guanti a Sposito. Il Campobasso si fa rivedere dalle parti di Spataro al 60’ con Improta che spizza di testa sul secondo palo un buon corner di Giacobbe senza che però nessuno intervenga. Ed è proprio l’attaccante pelato dei lupi che suggella la sua prestazione da migliore in campo andando ad appoggiare in rete il pallone servitogli di testa dalla torre D’Orsi al minuto 68’ facendo esplodere il nuovo Romagnoli. Neanche il tempo d’esultare che il Francavilla si riporta subito sotto con Bosco che in piena area di rigore sugli sviluppi di una mischia beffa Sposito in girata. I minuti finali sono un po’ nervosi ed il Francavilla rimane in dieci all’87’ per un calcetto di Cruz ai danni di D’Orsi a palla lontana senza rendersi praticamente mai pericoloso. Finisce 3-2 per i lupi una partita scoppiettante che ha visto un Campobasso in netta evoluzione rispetto alla prima partita di campionato. La squadra di Mandragora ha mostrato buoni progressi in fase di costruzione di gioco anche se sembra ancora mancare d’equilibrio. Ci sarà tempo e modo per rimediare a queste lacune e migliorare ulteriormente nei pregi che sono stati sicuramente migliori dei difetti in questa partita contro un buon Francavilla.

gcm