Lupi, ancora una sconfitta casalinga. L’Andria passa a Selvapiana ma fanno tutto i rossoblu (in viola) davanti a 3000 tifosi (GALLERY)

CAMPOBASSO-F.ANDRIA 1-3

Reti: 54’ Di Piazza (rig), 63’ Tenkorang, 66’ Bubas, 92’ Bolognese.

Campobasso (4-3-3): Raccichini 6,5; Sbardella 4,5, Dalmazzi 6, Magri 6, Vanzan 5 (71’ Pace 6); Bontà 6 (76’ Nacci 5), Tenkorang 6 (86’ De Biase sv), Candellori 5, Liguori 5 (71’ Emmausso 5), Rossetti 5, Di Francesco 5 (71’ Vitali 6). A disp.: Zamarion, Coco, Menna, Martino, Ciocca. All. Cudini.

F.Andria (4-3-3): Dini 6; Lacassia 6, Alcibiade 6,5, Sabatino 6,5, Benvenga 7, Casoli 6,5 (81′ Bordin sv), Bonavolontà 6 (81′ Gaeta sv), Di Noia 6,5 (71′ Bolognese 7), Carullo 6,5, Di Piazza 7 (58′ Alberti 6), Bubas 7 (81′ Tulli sv). A disp.: Vandelli, Venturini, Fontana, Dipinto, De Marino, Avantaggiato, Nunzella. All. Panarelli.

Arbitro: Sig. Enrico Maggio di Lodi. Assistenti: Torresan di Bassano del G., Croce di Nocera Inferiore. Quarto ufficiale: Esposito di Ercolano.

Note: ammoniti: Carullo, Sbardella, Dini. Angoli: 3-2. Recupero: 0’+ 7’. Giornata estiva, temperatura intorno ai 29°C.  Campo in ottime condizioni. Spettatori 2800 circa di cui una cinquantina ospiti.

Il Campobasso torna tra le mura amiche davanti ad una buona (anche se non ottima) cornice di pubblico. Circa 2.800 le presenze a SelvaPiana dopo l’aumento in deroga della capienza concesso in settimana. Cudini ha diversi assenti tra infortuni e squalifiche, Fabriani e Parigi su tutti. Al centro della difesa debutto per il molisano Kevin Magri. Per il resto squadra annunciata con Di Francesco ancora preferito ad Emmausso. Lupo in una nuova ed inedita divisa viola, stile Fiorentina. Fidelis Andria che si presenta a Campobasso con la volontà di fare punti ed il nuovo acquisto Alcibiade, ex capitano della Juventus U23.

I primi trenta minuti di gioco sembra siano condizionati molto dalla temperatura oltremodo estiva. Ritmi compassati e poche emozioni con un leggero predominio territoriale del Campobasso. Al 31’ la prima scossa al match la dà Bontà che di testa svetta sopra tutti e schiaccia forte ma troppo centrale consentendo così al portiere Dini di ribattere. Dopo questo lampo però la noia riprende subito il sopravvento. La squadra di casa non riesce ad accelerare e agli ospiti va benissimo così. Al 42’ i lupi reclamano un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in scivolata di un difensore andriese su cross basso di Liguori ma l’arbitro ritiene il tocco involontorario. Poco, troppo poco per creare qualche pericolo alla Fidelis che ha difeso senza affanno il suo 0-0 nel primo tempo.

Ripresa che sembra aprirsi con un Campobasso più intraprendente. Al 52’ su suggerimento di Candellori, Tenkorang arriva tardi per un attimo sul pallone. Sul ribaltamento di fronte però arriva la dormita difensiva che lascia Di Piazza tutto solo in area con Sbardella che non può fare altro che fare fallo da rigore. Dal dischetto lo stesso Di Piazza batte senza problemi Raccichini. Andria in vantaggio con il minimo sforzo. Tre minuti dopo Casoli ha addirittura l’occasionissima per chiudere il match ma da tre metri spara alto davanti a Raccichini. La squadra di Cudini prova a scuotersi ed al 57’ sfiora il pareggio con un colpo di testa in tuffo di Di Francesco sul secondo palo che però esce fuori di un nulla.

Al 63’ Tenkorang pareggia per il Campobasso con la Fidelis che aveva messo il pallone fuori per un infortunio di un suo giocatore. I giocatori del Campobasso ridanno il pallone agli avversari ma Tenkorang forse ignaro che si trattava di una restituzione del pallone oppure convinto si trattasse di una farsa scarta il portiere e deposita il pallone in rete. Ne nasce una bolgia incredibile in campo con i giocatori dell’Andria che inseguono il calciatore del Campobasso ed i suoi compagni pronti a difenderlo. Succesivamente però il Campobasso restituisce, con fairplay il favore agli ospiti regalando il gol del 2-1 al 66’ con Bubas.

Ancora lui, Bubas, si rende pericoloso al minuto 70’ con un bel piatto al volo sul secondo palo che finisce a lato. Il Campobasso prova ad attaccare ma in maniera molto confusa mentre la Fidelis cerca di perdere quanto più tempo possibile spezzettando molto il gioco. All’89’ la palla gol più grossa per i lupi molisani con Emmausso, neoentrato, che di testa sfiora su cross di Sbardella ma la parabola lenta ma angolata non si infila nell’angolino. Arriva però al 92’ il terzo gol della Fidelis con Bolognese su un contropiede con la squadra rossoblù, in viola, tutta sbilanciata in avanti.

E’ la fine di una partita giocata molto male dal Campobasso che non ha ripetuto le belle prestazioni fatte vedere in questo inizio di campionato, anzi, ha offerto senza dubbio la peggiore performance di questo inizio stagione. La Fidelis invece è sembrata squadra senza dubbio non eccezionale, tuttavia capace di sfruttare al massimo tutti gli errori, e ce ne sono tanti, degli uomini di Cudini.

gcm

 

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