ALFONSINE–CAMPOBASSO 3-3
Reti: 3’ Bertoni (AL), 7’(r) e 66′(r) Improta (CB), 27’ e 30’ Manuzzi (AL), 71′ Fioretti (CB).
Alfonsine: Lombardi G, Mechetti, Magliozzi, Manuzzi, Bertoni, Molossi, Ricci Maccarini, Ricci Frabattista (37’ Casalone), Salomone, Innocenti (K), Tosi. A disp. Calderoni, Fantinelli, Sarto, Chmangui, Bajrami, Magri, Rosetti, Di Domenico. All.: L. Candeloro.
Campobasso: Palumbo, Frezzi, Frabotta (10’ st Fioretti), Fazio (46′ De Matteis), Russo, Esposito, Improta (K), Grazioso, Martiniello (84′ Germano Filho), Iaboni, D’Aversa. A disp.: Mazzella, Testa, Petrillo, Marra, Fagnani. All.: G. Piccirilli (M. Silva squalificato).
Arbitro: sig.ra Ferrieri Caputi di Livorno (Abatantuono di Firenze e Repetto di Bolzano).
Note: ammoniti Malossi, Frabotta, Mechetti, Innocenti.
All’inferno e ritorno. Il Campobasso di Silva entra in campo un tempo dopo e dimostra di avere davvero un’anima. Dopo una prima frazione horror, i rossoblù recuperano due gol all’Alfonsine e impattano 3-3, evitando una sconfitta che avrebbe fatto molto male. Soffre maledettamente sin dal primo minuto in terra di Romagna, va sotto dopo 2’, recupera su rigore ma molto presto va in bambola e rischia di subire un autentico cappotto. Nella ripresa, però, sull’1-3, riesce nell’impresa di ridurre a più miti pretese l’Alfonsine, peraltro autore di una prova molto generosa per almeno un’ora. Dopo due rigori dell’infallibile Improta, è Fioretti a vergare il 3-3 a 20’ dal termine.
Il gol a freddo dell’Alfonsine sembra già indirizzare il match verso una difficile salita. La difesa rossoblù si addormenta e per Bertoni segnare diventa un gioco da ragazzi. Il Campobasso però, riesce immediatamente a raddrizzare le sorti del match. Molossi spintona da tergo Martiniello e per la signora Caputi ci sono gli estremi della massima punizione. Non si fa pregare Improta che dal dischetto spiazza Lombardi. Dopo appena 5’ siamo 1-1. I romagnoli sono costretti dalla precaria posizione di classifica a “fare” il match, il Campobasso è sulle sue, confidando di colpire di rimessa. Ma al 26’ Alfonsine di nuovo avanti. Ancora una volta la retroguardia del “lupo” lascia troppa libertà agli avanti di casa, liberi di costruire in tutta libertà l’azione del secondo vantaggio, con Manuzzi nel ruolo ingrato di finalizzatore per i colori rossoblù. La doppietta del bomber di casa si concretizza alla mezz’ora. Tre gol al passivo ad un terzo del match sono davvero tanti per un Campobasso che pensava di poter approfittare delle angosce dell’avversario ed invece si ritrova a fare i conti con i fantasmi di appena dieci giorni fa. Accenna una reazione il lupo, Improta entra di prepotenza in area, ma poi scarica il destro sull’esterno della rete. Ci prova anche Grazioso, belle le intenzioni, ma il sinistro dai sedici metri è centrale. L’Alfonsine va vicino al poker al 40′, ma stavolta Manuzzi in spaccata arriva in ritardo.
Nella ripresa il Campobasso sembra animato da uno spirito diverso, e giocoforza occupa la metà campo avversaria. Silva rinuncia a Fazio e getta nella mischia De Matteis. Chiaro che l’Alfonsine ha anche più spazio per distendersi in contropiede ma non sfrutta a dovere. Il Campobasso riesce a risalire la china con una condoitta generosa e un po’ anche fortunosa nella dinamica. Fioretti scambia elegantemente di tacco e serve Martiniello che viene messo giù in area e si guadagna ancora un penalty. Improta non cambia angolo dal dischetto e batte ancora Lombardi. I lupi ci credono ed agguantano il pari con Fioretti, lesto ad intervenire sottomisura con il tocco vincente che supera la linea bianca. Tre a tre e mancano ancora una ventina di minuti buoni. S.C.