Lupi a Palermo per rialzare la testa. Partita importante per ambedue le formazioni

Primo turno infrasettimanale del campionato non certo comodo per il Campobasso che è di scena al “Barbera” di Palermo (inizio ore 18). I rossoblù sfidano i rosanero dell’imponente impianto di via del Fante, dove i precedenti si perdono nella notte dei tempi.

Quale avversaria trova il Campobasso? Il Palermo, indicato da molti come una delle favorite alla vittoria finale, ha invece trovato più di qualche difficoltà, al secondo campionato di serie C dopo il fallimento del club di Zamparini e la risalita dall’inferno della D. Affidata ancora a Filippi, palermitano di Partinico, subentrato un anno fa a Boscaglia, ha sinora ottenuto un solo successo (2-0 in casa col Latina alla prima giornata, ma con due rigori), per poi zoppicare vistosamente in “continente”, vedi la pesante sconfitta col Taranto (1-3) ed il sofferto pareggio di Viterbo col Monterosi (1-1), dove si è registrato il primo gol dell’atteso attaccante Brunori.

Ma è lo stesso Filippi che, sulle pagine palermitane di “Repubblica”, parla di “scarsa personalità” dei suoi, quella che impedisce di impossessarsi della partita e di provare a vincerla con decisione. Pochi gol su azione, tanti rigori a favore, il che vuol dire che almeno in area ci si entra. Ma il fatturato piange e sta al Campobasso far sì che a Palermo continuino i rimpianti di quello che sarebbe dovuto essere ed invece non si è ancora palesato.

Il modulo dei rosanero non cambia, sempre 3-4-2-1: Davanti a Pelagotti, agiranno da destra a sinistra Buttaro, Lancini e Perrotta (campobassano di Campodipietra, 27 anni e già una buona carriera in B e in C); sulle fasce Almici e Valente, in mezzo a far legna De Rose e Odjer, con qualche ballottaggio in attacco, dove all’ex Fella (in rossoblù nel 2013) potrebbe essere preferito l’esperto Floriano accanto a Dell’Oglio, dietro al centravanti Brunori. Da parte sua Cudini dovrebbe schierare il solito 4-3-3 con Raccichini tra i pali; Sbardella, Magri, Dalmazzi e Vanzan in linea difensiva; Candellori, Bontà e Tenkorang a centrocampo e Liguori, Rossetti e Di Francesco in avanti. Non si esclude neanche il rientro dal primo minuto del bomber, ancora inespresso, Emmausso.

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