Luminarie in città, la storia infinita…

lumina (1)Francesco Pilone e Marialaura Cancellario, esponenti di Democrazia Popolare al Comune di Campobasso, tornano sulla vicenda luminarie, nell’ormai nota diatriba con l’assessore al ramo Salvatore Colagiovanni, inviando le seguenti riflessioni.

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Per magia, dopo la nostra conferenza stampa, appare sul sito del Comune di Campobasso la determina a firma del Responsabile del Procedimento Dott. Angelo Cefaratti e del Dirigente del settore Dott. Vincenzo De Marco datata, appunto, 2 Dicembre 2014.

Con il Provvedimento si approva la proposta progettuale per il servizio di fornitura per l’istallazione, manutenzione e smontaggio degli impianti di illuminazione provvisoria (luminarie natalizie) nel centro cittadino, mediante addobbi di luci diretti ad illuminare le principali piazze, gli edifici e le vie del centro, per un importo complessivo di euro 39.990,00 (trentanovemilanovecentonovanta/00), oltre Iva (22%), circa euroo 48.787 totali, mediante procedura in economia e affidamento diretto alla Movida Show s.r.l., con sede legale in Campobasso alla C.da Colle delle Api, snc,– Partita iva/Codice Fiscale 01696720703 – secondo quanto previsto dall’art. 125, commi 9 e 11, del D. Lgs. 163/2006, giusta preposta della ditta medesima.

Alcune considerazioni

  • Le luci vengono montate il 29 Novembre 2014;
  • L’assessore fa il comunicato stampa il 30 Novembre 2014 su come procedono i lavori sulle luminarie
  • La proposta progettuale della Movida Show s.r.l., arriva il 01 Dicembre 2014 (caduta dal Cielo!!!)
  • La determina dirigenziale viene fatta il 2 Dicembre 2014 su una proposta che prevede la spesa con 10 euro in meno al tetto massimo di euro 40.000, sotto il quale si può affidare in maniera diretta per procedura in economia (guarda tu!!!). C’è da precisare che la legge precisa come non è possibile dividere il servizio per non eludere la concorrenza. Di fatto la giunta ha predisposto la delibera n° 297 del 24 novembre 2014 con la quale prevede lo storno dal Fondo di riserva di circa euro 3.100 per la corrente elettrica, dividendo, di fatto, il servizio per stare sotto soglia.
  • Non solo! Il comma 12 dell’art. 125 della legge 163 del 2006 precisa che “L’affidatario di lavori, servizi, forniture in economia deve essere in possesso dei requisiti di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria prescritta per prestazioni di pari importo affidate con le procedure ordinarie di scelta del contraente….”.
  • La ditta alla quale è stato affidato il servizio delle luminarie è specializzata, si evince dal suo sito, in servizi di proiezione cinematografica multimediale (non si capisce cosa c’entri con le luminarie!)
  • A questo punto la ditta affida in subappalto il servizio.
  • La ditta, nella proposta, dichiara che inizia i lavori solo con le autorizzazioni dell’Ente (cosa non fatta!).

A questo punto come Gruppo di Democrazia Popolare chiediamo che il Consiglio sia informato sui fatti e annunciamo la presentazione di una Mozione su quanto accaduto.

Francesco Pilone e Marialaura Cancellario

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