Il 4 maggio 1861, con decreto dell’allora Ministero della Guerra, nasceva l’Esercito Italiano: protagonista indiscusso del processo di unificazione nazionale, solida istituzione che ha trovato il suo fondamento nella Costituzione italiana, nonché preziosa risorsa nel panorama nazionale e internazionale in continua evoluzione. A distanza di 158 anni, l’impegno e la dedizione con cui la Forza Armata si adopera, ad oggi, nelle operazioni internazionali, nel soccorso negli interventi di pubbliche calamità e nel concorso alle forze di polizia per garantire la sicurezza dei cittadini continuano a rappresentare motivi di orgoglio e di stima da parte della popolazione nei confronti degli uomini e delle donne con le stellette.
Nel contesto delle iniziative celebrative intraprese su tutto il territorio nazionale si inserisce la cerimonia che si è tenuta questa mattina all’interno della Caserma “G. Pepe”, sede del Comando Militare Esercito Molise. Alla presenza di tutto il personale civile e militare, il Comandante dell’Ente, Col. Francesco Paolo D’Ianni, ha dato lettura dell’Ordine del Giorno e dei messaggi augurali inviati a tutti gli appartenenti alla Forza Armata da parte del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Generale Enzo Vecciarelli.
Nelle parole dei vertici dell’Amministrazione della Difesa non è potuto mancare un pensiero particolare per le donne e gli uomini dell’Esercito Italiano che hanno sacrificato la vita, in Italia o all’estero, nell’adempimento del proprio dovere, motivo per cui nella mattinata di domani, giovedì 9 maggio, il Col. D’Ianni, accompagnato da una rappresentanza del personale del CME Molise, si recherà presso il cimitero comunale di Campobasso per un momento di preghiera in suffragio del C.le Magg. Sc. Alessandro Di Lisio, deceduto in Afghanistan esattamente dieci anni fa nell’ambito di una missione internazionale.