Questa mattina presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi del Molise, il Prefetto Vittorio Rizzi, Direttore Generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, ha tenuto una Lectio Magistralis sul tema “Human + Machine: minacce e opportunità”.
All’incontro hanno partecipato con vivo interesse oltre seicento persone, tra autorità civili e militari, allievi della Polizia di Stato e della Scuola Carabinieri, studenti e dottorandi dell’Ateneo, anche collegati da remoto dalla sede Unimol di Pesche.
Nel corso dell’intervento sono stati, tra l’altro, illustrati il ruolo e le funzioni dell’intelligence nell’assetto istituzionale e nell’attuale contesto evolutivo, caratterizzato dal rapido mutamento sociale e tecnologico, anche in relazione alla capacità di reazione dell’apparato di sicurezza nel fronteggiare le minacce multidominio, del mondo dell’informazione e dello spazio cibernetico, tra cui la disinformazione.
Nella consapevolezza delle opportunità e delle potenzialità messe a disposizione dalla tecnologia, il Direttore Generale del D.I.S. ha voluto ribadire la centralità e l’imprescindibilità dell’intelligenza umana e di una coscienza morale nella guida dei processi decisionali. La lezione, che ha inaugurato la fase attuativa del protocollo di intesa sottoscritto dalla Prefettura di Campobasso, dall’Università degli studi del Molise e dalle Scuole della polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri per mettere a fattor comune le capacità didattiche dei tre poli formativi, ha costituito un’occasione unica per il territorio di interloquire con il vertice del sistema dell’intelligence italiano.