“Le stragi che hanno cambiato la storia”, convegno U.I.R. sugli attentati ai giudici Falcone e Borsellino

Venerdì 16 maggio alle ore 09,30, a Campobasso, presso l’Aula Magna del Dipartimento Giuridico dell’Università degli Studi del Molise sito in via Manzoni, l’U.I.R.  (Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana del Molise) con il Patrocinio dell’Università del Molise e la preziosa collaborazione dell’’Ufficio Scolastico Regionale del Molise, del Laboratorio di Geostoria, dell’Osservatorio Antimafia del Molise, dell’Ordine degli Avvocati di Campobasso, dell’’Ordine dei Giornalisti del Molise, ha organizzato un convegno dal titolo: “Le due stragi che hanno cambiato la storia d’Italia: gli attentati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.

A seguito dei saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università del Molise e delle altre Istituzioni presenti tra cui il Presidente Nazionale della U.I.R. l’Avv. Prof. Antonello de Oto, molisano di nascita,  ci saranno gli interventi degli autorevolissimi relatori: l’ex Procuratore Nazionale Antimafia, il dott. Franco Roberti; i docenti dell’Università degli Studi del Molise Giovanni Cerchia e Gianmaria Palmieri; del criminologo dott. Vincenzo Musacchio e dell’ex Commissario della Polizia di Stato il dott. Maurizio Ortolan., dell’Avv. Giuseppe Forcione e del Dott.Paolo De Chiara. giornalista molisano. Moderatore del convegno sarà il dott. Michele Falcione, Presidente Regionale U.I.R.  Molise.  All’interessante iniziativa sono stati invitati vari Istituti superiori della città di Campobasso perché gli studenti possano conoscere le vicende di cronaca che hanno cambiato la storia del paese ed apprezzare l’esempio luminoso di Magistrati e appartenenti alle Forze dell’ordine che hanno servito la Patria senza esitazione combattendo la mafia per consegnare ai cittadini un Paese più libero e giusto.

Un sentito ringraziamento della U.I.R. Molise a tutte le Istituzioni civili e militari che hanno inteso condividere l’iniziativa in ricordo dei magistrati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta uccisi dalla mafia negli attentati di Capaci e di Via D’Amelio a Palermo nel 1992.