La storia del paziente e altre novità nel Fascicolo Sanitario Elettronico. Toma: «Inizia la rivoluzione digitale della sanità molisana»

«Oggi, come Struttura commissariale alla Sanità, annunciamo l’implementazione di uno degli strumenti che sono disponibili per mettere in pratica la rivoluzione digitale che sta investendo e investirà in futuro la Sanità molisana e italiana. L’attivazione del Fascicolo sanitario elettronico è frutto della concertazione tra diversi operatori sanitari e la Regione Molise nel solco di una sanità più moderna, efficace e vicina al paziente. Sono queste le novità che stiamo introducendo nel nostro sistema. Sarà un cammino fatto di tappe e di miglioramenti costanti, che ci consentirà di apprezzare i vantaggi straordinari della digitalizzazione applicata ai servizi essenziali per il cittadino» è quanto affermato dal Governatore del Molise Donato Toma questa mattina in conferenza stampa.

«Il Fascicolo Sanitario Elettronico rappresenta un insieme di dati e documenti digitali di tipo sanitario e sociosanitario che sono generati da eventi clinici riferiti a prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale e da strutture sanitarie private convenzionate. – ha continuato Toma – In parole semplici, è il luogo virtuale in cui avere sempre a disposizione la propria storia clinica per poterla condividere con il proprio medico e con la struttura sanitaria regionale. Oggi annunciamo l’aggiunta nel ‘Fascicolo’ del taccuino personale nell’ambito della banca dati, che permetterà allo stesso paziente, che fa un esame per proprio conto, di andare ad alimentare direttamente il ‘Fascicolo’, cosa che prima non era possibile.

Inoltre l’assistito può decidere chi può vedere il ‘Fascicolo’ non solo a livello di ruolo ma anche con riferimento al tipo di documento. Si può oggi anche gestire la delega per soggetti minori e per soggetti sottoposti a tutela. Si potranno poi aggiungere i referti dei centri convenzionati. Le novità sono diverse, tutto sarà implementato e migliorato costantemente»

Come funziona

L’assistito è il principale soggetto interessato dai trattamenti eseguiti dalle procedure del Fascicolo, che sarà attivato e alimentato con i dati degli eventi clinici, presenti e trascorsi.

L’accesso al ‘Fascicolo’ è rapido e semplice: avviene cioè collegandosi a un indirizzo elettronico oppure attraverso i siti internet della Regione Molise e di Asrem, cliccando sull’apposito link della homepage.

Per accedere è necessario possedere un’identità SPID oppure una Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

Gli utenti molisani avranno in questo modo la possibilità di evitare code, stampare documenti (per esempio certificati, verbali di pronto soccorso, esenzioni da reddito, profilo sanitario sintetico, prescrizioni farmaceutiche, referti esami) e condividerli in ogni momento con i propri medici.

«E’ un modo nuovo di intendere la Sanità, una svolta importante, che sarà ancora più evidente quando sarà pronto in Italia il ‘Fascicolo’ 2.0, al quale stiamo già lavorando, con dotazione finanziaria rientrante nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E’ una semplificazione rivoluzionaria e al tempo stesso necessaria. Il nostro impegno politico è volto a rendere la Regione Molise più sensibile al recepimento delle innovazioni, all’adozione di strumenti in grado di rendere la vita più agevole e a potenziare i servizi che già sono presenti sul territorio. Oggi è fondamentale capire che il processo di digitalizzazione della Sanità è in una fase decisiva, quella nella quale il cittadino si avvia verso la fruizione di servizi all’altezza dei tempi e delle proprie legittime attese.

Siamo arrivati per gradi e con un proficuo lavoro di squadra all’attivazione del primo ‘Fascicolo Sanitario Elettronico’. Importante il lavoro della Direzione Generale per la Salute della Regione Molise, di Asrem e Molise Dati, che hanno condiviso con la Struttura commissariale ogni fase del cronoprogramma. Saremo pronti anche quando sarà possibile passare al ‘Fascicolo’ successivo: il 2.0.

Intanto, oggi i cittadini molisani possono utilizzare e ‘formare’ il proprio ‘Fascicolo’, come spazio personale e protetto dove archiviare la propria storia sanitaria, possono avere a disposizione una rete di medici sempre connessi, infine possono contare su un servizio in continua evoluzione che aiuta tutti a gestire la propria storia clinica e a garantire la privacy. A proposito di privacy, nella piena tutela dei dati sensibili, il ‘Fascicolo’ è dotato di un sistema di protezione in grado di assicurare al cittadino, tramite moduli per prestare i consensi, qualsiasi decisione in merito alla presenza e alla consultazione dei dati.

La campagna di comunicazione del Fascicolo Sanitario Elettronico – ha concluso Toma – entra ufficialmente nel vivo e sarà sempre più incisiva d’ora in avanti. Anche la struttura Commissariale farà la sua parte affinché tutti i cittadini molisani sappiano che online è disponibile il proprio ‘Fascicolo’ con il quale possono essere abbattuti diversi ostacoli, non ultimo quello costituito dalle lungaggini burocratiche».

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